Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MEDIATORI PER L’INTERCULTURA E LA COESIONE SOCIALE IN EUROPA, INAUGURATI A ROMA NUOVI CORSI DI LAUREA TRIENNALE

Inaugurati a Roma nuovi corsi di laurea triennale per Mediatori per l’intercultura e la coesione sociale in Europa. Fedeli: Segno del riconoscimento da parte delle istituzioni dell’importanza dell=92apertura e dell’integrazione per la costruzione di un futuro di pace per il nostro Paese e l’Europa”

Roma, 16 marzo 2017 - Inclusione e accoglienza sono elementi fondanti di una societ=E0 coesa, che fa della differenza fonte di arricchimento e sviluppo, che integra senz a escludere n=E9 emarginare. L=92avvio di questi corsi di laurea triennale, nati sotto l=92impulso del Ministero che ho l=92onore di servire, del Ministero dell=92Interno e della Comunit=E0 di Sant=92Egidio, per formare figure altamente specializzate di mediatori per l=92intercultura e la coesione sociale in Europa, =E8 segno del riconoscimento da parte delle istituzioni dell=92importanza dell=92apertura e dell=92integrazione per la costruzione d=
i un futuro di pace per il nostro Paese=94. Cos=EC la Ministra Valeria Fede=
li in occasione dell=92inaugurazione oggi a Roma dei corsi di laurea trienn=
ale dedicati alla preparazione delle professionalit=E0 denominate MICSE (Me=
diatori per l=92intercultura e la coesione sociale in Europa) presso le Uni=
versit=E0 per gli Stranieri di Perugia, Siena e Reggio Calabria. I percorsi=
di studio sono finanziati grazie a risorse del fondo FAMI, Fondo asilo mig=
razione e integrazione.

=93I corsi, che abbiamo fortemente voluto e che oggi sono realt=E0 =96 ha s=
ottolineato Fedeli =96, rimarcano la necessit=E0 irrimandabile di un interv=
ento volto a costruire ponti tra culture diverse per permettere scambio e c=
ontaminazione, per costruire progresso. Sano, sostenibile, di uguaglianza e=
pari opportunit=E0. Sono rimasta molto colpita dai dati e dalle informazio=
ni riguardo alla presenza, tra le immatricolate e gli immatricolati a quest=
i corsi, di studentesse e studenti immigrati o nuovi italiani. Sono dati ch=
e danno la misura del senso di responsabilit=E0 che queste ragazze e questi=
ragazzi sentono nei confronti di chi, come loro, ha vissuto esperienze di =
vita di cambiamento e di conquista di nuovi stati esistenziali e nuovi diri=
tti. Vedo questa volont=E0 e questa determinazione come una sorta di =91giv=
e back=92 che dovrebbe stimolarci ad essere, giorno dopo giorno, sempre pi=
=F9 all=92altezza di questo profondo senso civico e di questa apertura di o=
rizzonti che le nuove generazioni possiedono=94.

=93Il nostro sistema d=92istruzione =96 ha aggiunto - =E8 luogo virtuoso di=
inclusione, dal quale tutta la societ=E0 dovrebbe prendere esempio. Nelle =
scuole italiane studiano ogni giorno oltre 800.000 studentesse e studenti d=
i cittadinanza non italiana. Nelle nostre universit=E0, nell=92anno accadem=
ico 2015/2016, su 271.000 immatricolate e immatricolati il 5% era straniero=
. Si tratta di giovani che italiane e italiani lo sono di fatto. Manca solo=
un riconoscimento formale. Per questo ritengo che, come Parlamento, abbiam=
o il dovere di approvare al pi=F9 presto la legge che riscrive le regole de=
ll=92acquisizione della cittadinanza nel nostro Paese, legge in questo mome=
nto al Senato. Si tratta di una norma di civilt=E0 che riconosce la cittadi=
nanza per nascita sul suolo italiano nel caso in cui almeno uno dei genitor=
i di origine straniera abbia il permesso di soggiorno permanente, ius soli =
temperato, o al termine di un percorso scolastico, ius culturae. Siamo cons=
iderati, per la nostra posizione geografica, porta d=92Europa. L=92approvaz=
ione di questa legge, l=92inclusione nelle nostre scuole e l=92istituzione =
di questi nuovi percorsi formativi possono fare di noi la casa di nuove cit=
tadine e di nuovi cittadini=94.

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