Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MEDICI: LA REMUNERAZIONE NEL PERIODO DI SPECIALIZZAZIONE È UN DIRITTO, RICONOSCIUTO IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO

Riconosciuto il diritto al risarcimento del danno al medico specialista. L’Anaao Assomed Sicilia vince ricorso in Cassazione: va concessa la remunerazione nel periodo di specializzazione. Fondamentale decisione, inizialmente rigettata dalla Corte d’Appello di Catania che dà ragione a 48 medici

CATANIA, 14/03/2017 – Importante e fondamentale successo dell’ANAAO ASSOMED SICILIA, che ha vinto un ricorso affidato agli avv.ti Alessandro Palermo e Salvatore Vittorio del Foro di Catania, per 48 medici che erano stati privati degli emolumenti durante il periodo di specializzazione; una decisione che avvalora l’azione di difesa perseguita con tenacia e serietà dal sindacato di categoria per la tutela dei Dirigenti Medici e il rispetto della legislazione in materia.
Sono appunto 48 i medici difesi dagli avv.ti Alessandro Palermo e Salvatore Vittorio del Foro di Catania, che hanno ottenuto dalla Suprema Corte di Cassazione la riforma della decisione resa dalla Corte di Appello di Catania, la quale aveva rigettato la richiesta di risarcimento del danno scaturente dal mancato recepimento delle direttive comunitarie in Italia che prevedevano la remunerazione durante il periodo della specializzazione.

I Giudici della Terza Sezione della Cassazione, invece, hanno riconosciuto il diritto al risarcimento del danno al medico specialista, iscritto a una scuola di specializzazione prima del 1991, il quale non è tenuto a provare che il corso frequentato fosse esclusivo e a tempo pieno, ma deve solo provare d’avere frequentato un corso di specializzazione senza essere stato remunerato.
Si tratta di una sentenza che fa seguito ad altre rese sullo spinoso tema dei medici specializzandi e che hanno visto lo Stato Italiano soccombente perché responsabile del danno causato dal tardivo recepimento delle direttive comunitarie.

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