Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LITTLE SICILY: CAPO D’ORLANDO DIVENTA SLOW FOOD

“Territori del vino e del gusto”, riconoscimento per Little Sicily. Little Sicily, la rassegna nata 6 anni fa per celebrare le eccellenze siciliane, ottiene un riconsocimento importante da parte della Regione Siciliana. L'importante appuntamento, che quest'anno si svolgerà nei giorni del 19, 20 e 21 maggio, è stato inserito dall'Assessorato Regionale al Turismo nel progetto “Territori del vino e del gusto. In viaggio alla scoperta del Genius Loci”, approvato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Capo d'Orlando, 06/04/2017 - Obiettivo del progetto, che verrà presentato la prossima settimana al Vinitaly di Verona, è quello di realizzare una articolata strategia di marketing di valorizzazione del segmento turistico – culturale, basata sulla creazione di un calendario unico delle più importanti manifestazioni enogastronomiche siciliane. Il cartellone è composto da 35 iniziative e Little Sicily si è piazzata nelle prime posizioni anche grazie alle sue caratteristiche che non si fermano all'esaltazione dell'enogastronomia siciliana, ma guardano anche alle tipicità artigianali, alla musica e alle tradizioni storiche e culturali della nostra terra.
Little Sicily ottiene inoltre un rilevante contributo economico che verrà riconfermato anche per le prossime due edizioni.
“Questo riconoscimento è un grande risultato che conferma la bontà del lavoro svolto negli ultimi anni – commenta con soddisfazione l'Assessore al Turismo Rosario Milone – un risultato che premia il prestigio conquistato da Capo d'Orlando con grandi sforzi. Il progetto si sposa con la collaborazione instaurata con Slow Food Sicilia e cresciuta anno dopo anno nell'ottica della valorizzazione delle eccellenze enogastronoimiche dei Nebrodi e non solo.

Nell'edizione 2017 avremo anche un laboratorio del gusto dedicato alla spiegazione della preparazione dei prodotti tipici, oltre alla zona del centro interamente dedicata allo street food, con la partecipazione degli “specialisti” palermitani del cibo da strada. Ma al di là di questo, Little Sicily nasce con l'obiettivo dichiarato di migliorare e diversificare l'offerta turistica di Capo d'Orlando – prosegue l'Assessore Milone - la nostra estate comincia con questa manifestazione che ogni anno diventa sempre più attrattiva e guarda non solo alla Sicilia”.
Durante la prossima edizione di Little Sicily, infatti, sarà presente la delegazione della città californiana di Culver City, guidata dal Sindaco Andrew Weissman, coin cui sono stati avviati contatti per un progetto di gemellaggio. Sarà presente anche la delegazione di Norimberga, con a capo il Console Onorario d’Italia, Günther Kreuzer, con cui è in itinere l'inizio di una collaborazione turistico-commerciale.
“Little Sicily cresce, allarga i suoi orizzonti e diventa internazionale – conclude l'Assessore Milone – esattamente come tutta Capo d'Orlando che si propone ad un mercato di qualità. Viva Little Sicily, viva Capo d'Orlando!”

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