“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

OSPEDALI. MILAZZO (SENZA UROLOGIA) MORTIFICATA DALLA REGIONE

Pure l’Ospedale di Milazzo non ha un reparto di urologia: Questo la dice già lunga sulla sua collocazione specialistica. Nel 2017 un nosocomio mancante di un reparto che rappresenta perfino una questione paritaria di genere, oltreché un servizio importantissimo per la grave e diffusa incidenza di patologie prostatiche. Molta parte delle quali potrebbero essere evitate o curate in tempo attraverso la prevenzione (a Milazzo mancante). La rarità di reparti di urologia in provincia di Messina, e in tutta l’area dei Nebrodi in particolare, è uno scempio che la sanità pubblica non dovrebbe potersi permettere. Nulla di strano, pertanto, che determinati ospedali vengano declassati

Milazzo (Me), 3 aprile 2017 - Il presidente del consiglio comunale di Milazzo, Gianfranco Nastasi ha annunciato che tra domani e dopodomani convocherà i capigruppo per concordare una riunione straordinaria del civico consesso alla presenza dei deputati per decidere quali interventi portare avanti dopo i numerosi “tagli” contenuti nella riorganizzazione sanitaria della Regione approvata dall’Ars.
“Pneumologia, otorino, nefrologia e se approfondiamo ancora troveremo dell’altro – afferma Nastasi -. Non è possibile che a Milazzo sia stato riservato questo trattamento. Il nostro è un ospedale di emergenza-urgenza che da sempre è stato considerato riferimento del comprensorio. Non trova alcuna giustificazione la pianificazione portata avanti dalla Regione. Anche Milazzo al pari di Barcellona si sente mortificata di queste decisione ed è pronta a far sentire la propria voce”.


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