Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

A ZIG ZAG NELL’ABITATO SOTTO I FUMI DELL’ALCOL, ARRESTATO DAI CARABINIERI DOPO UN INSEGUIMENTO

Acquedolci, guida a zig zag nel centro abitato sotto i fumi dell’alcol e viene arrestato dai Carabinieri dopo un inseguimento perché non si ferma all’alt.

Acquedolci (Me), 24 maggio 2017 - Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Acquedolci hanno arrestato G. C. 37enne del luogo che, avvistato dai militari durante un servizio perlustrativo, mentre impazzava alla guida della propria mini couper con andatura a zig-zag nel centro abitato di quel comune, con pericolo per gli altri utenti ed i pedoni che malauguratamente avrebbero potuto trovarsi in quella zona. In particolare alla vista della pattuglia non ottemperava all’ Alt intimato, continuando la sua folle corsa ( oltre 100 Km/h) direzione periferia dell’abitato. Nei diversi frangenti dell’inseguimento si sono unite altre due gazzelle del Nucleo Radiomobile che hanno presidiato gli incroci evitando che passassero macchine e pedoni i quali sarebbero stati coinvolti dalla folle condotta di guida. L’inseguimento, cominciato in Via Salerno, è terminato in una contrada di Acquedolci dove il reo si recava nel tentativo di guadagnare la fuga.

Là, dopo aver nascosto l’auto, l’uomo entrava nella propria abitazione, ma veniva subito arrestato per resistenza a P.U. e denunciato poiché guidava in stato di ebbrezza ,rifiutandosi di sottoporsi al controllo etilometrico. L’auto veniva sottoposta a sequestro e la patente ritirata. Inoltre, nella mattinata odierna, condotto presso il Tribunale di Patti, l’arresto veniva convalidato dall’Autorità Giudiziaria e l’uomo sottoposto all’obbligo di firma .


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