Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

G7 A TAORMINA, D'UVA: "MESSINA DISCRIMINATA. PERCHÉ?"

Nota stampa del PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D'Uva, sul programma della prima giornata del G7 che si svolgerà venerdì 26 maggio.

Messina, 24 maggio 2017 - Il programma per la prima giornata del vertice internazionale del G7, previsto per venerdì 26 maggio, mi lascia alquanto amareggiato. Secondo la nota ufficiale, vi sarà "un giro in elicottero sull’Etna, poi l’atterraggio a Catania per visitare palazzo degli Elefanti e l’ex monastero dei Benedettini". In questo tour tutto catanese, a far gli onori di casa sarà il Sindaco di Catania Enzo Lo Bianco.
Al di là di ogni considerazione polemica, che non mi preme fare in questa sede, vorrei domandare a chi di competenza, e dunque in primo luogo al Governo Gentiloni, come mai non sia stata presa in considerazione, in nessun modo, una visita a Messina, che è pur sempre il capoluogo della città metropolitana in cui ricade Taormina. Come mai discriminare lo Stretto e le meraviglie di Messina in un modo così palese e forzato? E se questo non bastasse, oltre il danno la beffa. Stamattina, per un puro errore materiale (?), una testata nazionale ha già accostato il nome di Taormina a quello della provincia di Catania.

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