Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

LITE CONDOMINIALE A COLPI DI MACHETE A BROLO, UN ARRESTO

La lite, iniziata solo verbalmente tra due donne degenerava quando intervenivano i loro mariti che decidevano di affrontarsi di persona. La discussione tra i due uomini degenerava in lite. L’uomo di 50 anni veniva colpito ripetutamente al braccio e alla mano dall’uomo di 42 anni con un machete. L’uomo smetteva di colpire il 50enne solo quando questi afferrava una mazza da muratore con la quale lo colpiva alla testa.

Brolo (ME), 24 maggio 2017 - Armato di machete colpisce e ferisce un uomo al braccio per futili motivi: 42enne viene arrestato dai Carabinieri. Nella tarda serata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Piraino intervenivano per sedare una lite condominiale iniziata per futili motivi tra due differenti nuclei familiari residenti in un condominio di Brolo. La lite, iniziata solo verbalmente tra due donne affacciate dal balcone delle proprie abitazioni, degenerava quando intervenivano i loro mariti che decidevano di affrontarsi e parlare dell’accaduto di persona. Durante la discussione tra i due uomini, che degenerava in lite, l’uomo di 50 anni veniva colpito ripetutamente al braccio e alla mano dall’uomo di 42 anni con un machete che gli provocava ferite su varie parti del braccio. L’uomo smetteva di colpire il 50enne solo quando questi afferrava una mazza da muratore con la quale lo colpiva alla testa.

I militari della Stazione Carabinieri di Piraino, intervenuti per sedare la lite, venendo minacciati più volte di morte dal 42enne che brandiva ancora il machete, bloccavano immediatamente l’uomo e lo traevano in arresto per lesioni personali e minaccia a Pubblico Ufficiale. Alla vittima, immediatamente soccorsa e accompagnata presso l’Ospedale di Patti, venivano riscontrate ferite al braccio e alla mano. L’uomo arrestato veniva medicato da personale della locale guardia medica e gli veniva riscontrata una ferita alla testa.

L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stato ristretto presso la Camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti, in attesa di udienza di convalida dell’arresto, che si terrà oggi.

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