Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LITE CONDOMINIALE A COLPI DI MACHETE A BROLO, UN ARRESTO

La lite, iniziata solo verbalmente tra due donne degenerava quando intervenivano i loro mariti che decidevano di affrontarsi di persona. La discussione tra i due uomini degenerava in lite. L’uomo di 50 anni veniva colpito ripetutamente al braccio e alla mano dall’uomo di 42 anni con un machete. L’uomo smetteva di colpire il 50enne solo quando questi afferrava una mazza da muratore con la quale lo colpiva alla testa.

Brolo (ME), 24 maggio 2017 - Armato di machete colpisce e ferisce un uomo al braccio per futili motivi: 42enne viene arrestato dai Carabinieri. Nella tarda serata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Piraino intervenivano per sedare una lite condominiale iniziata per futili motivi tra due differenti nuclei familiari residenti in un condominio di Brolo. La lite, iniziata solo verbalmente tra due donne affacciate dal balcone delle proprie abitazioni, degenerava quando intervenivano i loro mariti che decidevano di affrontarsi e parlare dell’accaduto di persona. Durante la discussione tra i due uomini, che degenerava in lite, l’uomo di 50 anni veniva colpito ripetutamente al braccio e alla mano dall’uomo di 42 anni con un machete che gli provocava ferite su varie parti del braccio. L’uomo smetteva di colpire il 50enne solo quando questi afferrava una mazza da muratore con la quale lo colpiva alla testa.

I militari della Stazione Carabinieri di Piraino, intervenuti per sedare la lite, venendo minacciati più volte di morte dal 42enne che brandiva ancora il machete, bloccavano immediatamente l’uomo e lo traevano in arresto per lesioni personali e minaccia a Pubblico Ufficiale. Alla vittima, immediatamente soccorsa e accompagnata presso l’Ospedale di Patti, venivano riscontrate ferite al braccio e alla mano. L’uomo arrestato veniva medicato da personale della locale guardia medica e gli veniva riscontrata una ferita alla testa.

L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stato ristretto presso la Camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti, in attesa di udienza di convalida dell’arresto, che si terrà oggi.

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