Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PERCORSI NELLA MEMORIA”, INAUGURATA LA MOSTRA SENSORIALE

 Inaugurata la mostra sensoriale “Percorsi nella memoria” - fino al 1 giugno al Teatro Vittorio Emanuele di Messina
23/05/2017 - E’ stata inaugurata nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele di Messina la mostra sensoriale “Percorsi nella memoria”, primo degli eventi che rientrano nel progetto “Messina, 28/12/2016, la Rinascita”, che è organizzato dall’associazione culturale Art Revolution, presieduta da Gabriella Sorti.
Sono stati numerosi i visitatori che hanno attraversato e “vissuto” questo emozionante percorso che rappresenta un vero e proprio viaggio nella Città dello Stretto prima e dopo il tragico terremoto del 1908. Ad accompagnarli, suggestive musiche originali, voci narranti fuoricampo, oggetti, odori, videoproiezioni, fotografie e documenti dell’epoca che descrivono e fanno rivivere questo devastante evento.

L’esposizione, la cui direzione artistica è di Gabriella Sorti, è arricchita da un allestimento scenico e da videoproiezioni molto coinvolgenti che fanno rivivere alcuni attimi di semplice quotidianità dei messinesi il giorno prima del terremoto che, nelle prime ore della mattina del 28 dicembre 1908, sconvolse tutto.

All’inaugurazione erano presenti numerose autorità, fra i quali l’on. Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana che ha anche tagliato il nastro, il deputato regionale on. Nino Germanà, Egidio Bernava, Sovrintendente del Teatro Vittorio Emanuele, Orazio Micali Soprintendente ai Beni Culturali di Messina, l’assessore ai Beni Culturali del Comune di Messina, Federico Alagna e Antonello Longo, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti di Messina.

La particolarità che caratterizza e rende unica la mostra sensoriale “Percorsi della memoria” è l’innovativo approccio che si vuole dare al ricordo del terremoto del 1908, in una chiave di lettura assolutamente originale e mai vista per la Città dello Stretto.
Un vero e proprio esperimento artistico in cui è l’arte a raccontare e far rivivere le atmosfere dell’epoca. Nei prossimi giorni si svolgeranno altri eventi collaterali che vedranno coinvolte le scuole, a conferma dell’elevato valore educativo del progetto “Messina, 28/12/2016, la Rinascita”.
Il 25 maggio dalle 9 alle 18 si svolgerà una estemporanea di disegno e pittura per le scuole superiori, nei luoghi della memoria, dove ancora sono presenti i “segni” del terremoto del 1908.
Il 29 maggio alla Galleria Vittorio Emanuele, convegno sui percorsi della memoria.

Il 1 giugno alle ore 19.00 la mostra chiuderà i battenti e alle 21.00 si svolgerà il concerto dell’ensemble di ottoni del Conservatorio Corelli “The Sound of Brass”, del maestro Santo Crisafulli. Si svolgerà anche la premiazione dell’estemporanea e saranno ringraziati gli allievi delle scuole partecipanti, che riceveranno anche un attestato.
Durante i giorni della mostra, i visitatori potranno lasciare un libero contributo per la ricostruzione dei paesi del Centro Italia colpiti dal terremoto.

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