Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PERCORSI NELLA MEMORIA”, INAUGURATA LA MOSTRA SENSORIALE

 Inaugurata la mostra sensoriale “Percorsi nella memoria” - fino al 1 giugno al Teatro Vittorio Emanuele di Messina
23/05/2017 - E’ stata inaugurata nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele di Messina la mostra sensoriale “Percorsi nella memoria”, primo degli eventi che rientrano nel progetto “Messina, 28/12/2016, la Rinascita”, che è organizzato dall’associazione culturale Art Revolution, presieduta da Gabriella Sorti.
Sono stati numerosi i visitatori che hanno attraversato e “vissuto” questo emozionante percorso che rappresenta un vero e proprio viaggio nella Città dello Stretto prima e dopo il tragico terremoto del 1908. Ad accompagnarli, suggestive musiche originali, voci narranti fuoricampo, oggetti, odori, videoproiezioni, fotografie e documenti dell’epoca che descrivono e fanno rivivere questo devastante evento.

L’esposizione, la cui direzione artistica è di Gabriella Sorti, è arricchita da un allestimento scenico e da videoproiezioni molto coinvolgenti che fanno rivivere alcuni attimi di semplice quotidianità dei messinesi il giorno prima del terremoto che, nelle prime ore della mattina del 28 dicembre 1908, sconvolse tutto.

All’inaugurazione erano presenti numerose autorità, fra i quali l’on. Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana che ha anche tagliato il nastro, il deputato regionale on. Nino Germanà, Egidio Bernava, Sovrintendente del Teatro Vittorio Emanuele, Orazio Micali Soprintendente ai Beni Culturali di Messina, l’assessore ai Beni Culturali del Comune di Messina, Federico Alagna e Antonello Longo, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti di Messina.

La particolarità che caratterizza e rende unica la mostra sensoriale “Percorsi della memoria” è l’innovativo approccio che si vuole dare al ricordo del terremoto del 1908, in una chiave di lettura assolutamente originale e mai vista per la Città dello Stretto.
Un vero e proprio esperimento artistico in cui è l’arte a raccontare e far rivivere le atmosfere dell’epoca. Nei prossimi giorni si svolgeranno altri eventi collaterali che vedranno coinvolte le scuole, a conferma dell’elevato valore educativo del progetto “Messina, 28/12/2016, la Rinascita”.
Il 25 maggio dalle 9 alle 18 si svolgerà una estemporanea di disegno e pittura per le scuole superiori, nei luoghi della memoria, dove ancora sono presenti i “segni” del terremoto del 1908.
Il 29 maggio alla Galleria Vittorio Emanuele, convegno sui percorsi della memoria.

Il 1 giugno alle ore 19.00 la mostra chiuderà i battenti e alle 21.00 si svolgerà il concerto dell’ensemble di ottoni del Conservatorio Corelli “The Sound of Brass”, del maestro Santo Crisafulli. Si svolgerà anche la premiazione dell’estemporanea e saranno ringraziati gli allievi delle scuole partecipanti, che riceveranno anche un attestato.
Durante i giorni della mostra, i visitatori potranno lasciare un libero contributo per la ricostruzione dei paesi del Centro Italia colpiti dal terremoto.

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