Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DISABILI SICILIA: CROCETTA RASSICURA, LA REGIONE STA PER EROGARE L'ASSEGNO DI CURA

Palermo, 13 giu. 2017 - “In merito alle diverse voci circolate in questi giorni, voglio rassicurare tutti che la Regione ha già compiuto tutti gli atti necessari per erogare ai soggetti con disabilità gravissima, l'assegno di cura di 18 mila euro l'anno, il più alto in Italia rispetto a tutte le altre regioni”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.
“Preciso inoltre – continua il presidente - che l'attuale fondo per la disabilità in Sicilia, dopo l'ultima finanziaria, è di 240 milioni di euro per l'assistenza e 300 milioni per l'assistenza integrata da parte delle Asp.

Le Aziende sanitarie hanno già ricevuto i fondi per l'assegno di cura da destinare alle persone con disabilità. Per poter accedere a tali fondi, il soggetto interessato deve siglare un patto di cura per assicurare che tali risorse verranno utilizzate per il benessere della persona con disabilità e comunicare le coordinate bancarie. Tali procedure sono in corso e nei prossimi giorni verranno erogati i fondi alle persone beneficiarie.

La platea interessata è di 1750 disabili gravissimi. Coloro che non avessero ancora fatto richiesta per l'assegno di cura, possono farlo rivolgendosi alle Asp. Davvero – conclude il presidente - non riesco a capire le polemiche di questi giorni”.

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