Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PENSIONI ANTICIPATE. APE SOCIALE E LAVORATORI PRECOCI, GIÀ PRESENTATE 300 DOMANDE

Ape Sociale e riduzione del requisito contributivo per i lavoratori precoci. Già presentate oltre 300 domande
Roma, 17 giugno 2017 - Nella serata di ieri sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri recanti i Regolamenti di attuazione in materia di APE sociale e di riduzione del requisito contributivo di accesso al pensionamento anticipato per i lavoratori c.d. precoci. Nella medesima serata l’Inps ha pubblicato le Circolari n. 99 e n. 100 del 2017 e dalle primissime ore di stamattina, data di entrata in vigore dei DPCM, sono già operative le applicazioni per la trasmissione telematica delle domande.

In particolare, con la circolare n. 99 del 16 giugno 2017 vengono fornite le prime indicazioni sulla riduzione del requisito contributivo di accesso al pensionamento anticipato per i lavoratori che si trovino nelle condizioni particolari previste dall’articolo 1 della legge n. 232 del 2016 (Legge di stabilità 2017). Con la circolare n. 100 del 16 giugno 2017 vengono fornite le prime istruzioni applicative relative all’APE SOCIALE, un’indennità riconosciuta fino al compimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia (ovvero fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia).

Alle 13:00 di oggi risultano presentate già oltre 300 domande; in particolare:
• 179 domande di APE sociale;
• 137 domande di accesso al pensionamento anticipato per precoci.
Le domande possono essere trasmesse esclusivamente in via telematica tramite i consueti canali istituzionali. L’interessato può compilare la domanda sul sito www.inps.it, ovvero rivolgersi a un patronato.


















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