Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ALFA E OMEGA, TERZO APPUNTAMENTO CON “QUI È ESTATE” DEL TEATRO DEI 3 MESTIERI

Alfa e Omega protagoniste del terzo appuntamento con “Qui è estate” del Teatro dei 3 Mestieri
Messina, 11 luglio 2017 –Il terzo appuntamento della rassegna “Qui è estate” del Teatro dei 3 Mestieri di Messina, che si svolgerà giovedì 13 luglio alle ore 21.30, propone lo spettacolo Alfa e Omega con Maria Milasi e Kristina Mravcova, per la regia di Americo Melchionda. Alfa e Omega è un veicolo artistico di alta qualità interpretativa che rappresenta un esempio virtuoso di sviluppo di teatro contemporaneo scritto da due giovani autori calabresi, che sono Maria Milasi (che interpreta anche il ruolo di Alfa) e Domenico Loddo.
Protagoniste della pièce sono due sconosciute si incontrano su una panchina: Alfa aspetta un bus o forse un treno. Omega una persona con un vestito rosso che potrebbe dare una svolta alla sua vita.
Questo lavoro teatrale è il risultato di un progetto drammaturgico nato nel 2014 con il titolo provvisorio La Morte Addosso, titolo ispirato all’omonima novella di Luigi Pirandello. Nel 2015/2016 lo spettacolo è stato oggetto di un ulteriore sviluppo interpretativo e autoriale attraverso la sua selezione in rinomati Festival e Rassegne tra cui il Festival Internazionale di Cultura “Dolce Vitaj” 2016 (Slovacchia), promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava.
Lo spettacolo Alfa e Omega reinterpreta un assunto Pirandelliano virandolo al femminile. Le due protagoniste, portatrici sane di disperazione, arrivate al capolinea delle loro esistenze, fanno i conti con la propria condizione alla ricerca spasmodica di un’identità che possa reinserirle nella contingenza della caleidoscopica realtà contemporanea in cui si trovano costrette a vivere.
Intriso di citazioni letterarie e filosofiche, lo spettacolo tocca tematiche di grande attualità che suggeriranno allo spettatore ricerche e approfondimenti conoscitivi: l’emigrazione; la discriminazione di genere; le contraddizioni di una società globalizzata che arriva a mercificare anche i sentimenti umani; la deriva dei tanti esclusi, svantaggiati, emarginati, vittime di un’economia di mercato che strumentalizza desideri e aspettative.
Prima dello spettacolo è previsto un apericena

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