Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SICCITÀ, CONSORZI DI BONIFICA, VIABILITÀ E AGEA: QUESTIONI GRAVI E DI ASSOLUTA EMERGENZA

LA DIREZIONE REGIONALE DELLA CIA SICILIA DENUNCIA QUESTIONI GRAVI E DI ASSOLUTA EMERGENZA: SICCITA’, CONSORZI DI BONIFICA, VIABILITA’ E AGEA

Palermo, 5 Luglio 2017 - La direzione regionale della Cia Sicilia, presieduta da Rosa Giovanna Castagna, riunitasi ieri, denuncia questioni gravi e di assoluta emergenza: la siccità che ha gravemente danneggiato ogni comparto e per la quale si chiede lo stato di calamità, non tralasciando l’assoluta inefficienza dei consorzi di bonifica; gli incendi strettamente collegati alla siccità e anche alla mancanza di misure preventive adeguate nonché l’assoluta insufficienza delle misure messe in atto per fronteggiarli: o mancano i mezzi o mancano i fondi per utilizzarli. Non è quindi sufficiente lo stato di calamità limitato agli incendi, bisogna inserire in bilancio i fondi! Situazione drammatica anche per la viabilità, non limitatamente alle strade rurali, ma ormai impraticabili anche le comunali e provinciali.

Gravissima e non più rinviabile la questione AGEA: impossibile per gli operatori dei Centri di assistenza agricola (CAA) garantire alcunché, gli elenchi delle domande uniche ancora non accessibili e scadenze brevissime per correggere il pasticcio che AGEA stessa ha provocato; per non parlare di pagamenti ancora non erogati (pratiche PSR del 2015 non ancora pagate!), il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina che plaude al lavoro svolto da AGEA e il silenzio assordante del nostro assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici. “Davvero un’interminabile clima da campagna elettorale distrae dagli interessi prioritari delle aziende siciliane? Gli agricoltori rimangono vigili e se necessario pronti ad eventuali mobilitazioni” – conclude Castagna presidente regionale della Cia Sicilia.




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