Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FERRAGOSTO SICURO NEI NEBRODI: SEDIE SDRAIO ASPORTATE DA UN LIDO, SOSTANZE STUPEFACENTI E ALCOL

Ferragosto sicuro: servizi finalizzati al contrasto del consumo di stupefacenti ed alcol, attività di controllo alla circolazione stradale. Tratte in arresto, in flagranza di reato, 3 persone, deferite in stato di libertà 5 persone tra cui 4 minori, e segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina 7 giovani. 

Capo d’Orlando, 16/08/2017 – I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nel corso di predisposti servizi d’istituto finalizzati alla prevenzione e contrasto del consumo di sostanze stupefacenti ed alcoliche, nonché mirata attività di controllo alla circolazione stradale in occasione del lungo fine settimana festivo di ferragosto, hanno tratte in arresto, in flagranza di reato, 3 persone, deferite in stato di libertà 5 soggetti tra cui 4 minori, e segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina 7 giovani. L’Arma locale ha previsto l’impiego straordinario di uomini e mezzi, per garantire la sicurezza su strade, spiagge, aree verdi del Parco dei Nebrodi e luoghi della movida notturna.

Lunedì 14 agosto è stato tratto in arresto P.T.A., 23enne originario di Firenze, responsabile di furto aggravato. Il giovane, sorpreso dai Carabinieri, a Capo d’Orlando, sulla Via Consolare Antica, mentre, in concorso con altri quattro minorenni di Capizzi, deferiti in s.l. per il medesimo delitto, era intento a caricare su un’autovettura lettini da spiaggia e sedie sdraio asportate poco prima da un lido e da un panificio del comune paladino. Il ragazzo, trattenuto in camera di sicurezza per qualche ora presso la stazione Carabinieri di Capo d’Orlando, è comparso nel primo pomeriggio di lunedì davanti al Tribunale di Patti per l’udienza di convalida. Il giudice, sentite le parti, ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora per il giovane nel comune orlandino in attesa del procedimento penale. Per i minori, invece, incensurati, sono stati convocati in caserma i genitori e, dopo averli informati dei fatti, gli sono stati consegnati i figli.

Nella notte di Ferragosto, durante un posto di blocco nelle aree della movida, i Carabinieri controllavano due giovani a bordo di una autovettura e, insospettiti dall’atteggiamento indisponente, seccato e restio al controllo, procedevano a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 40 grammi di marijuana e 3 grammi di cocaina. Arrestati entrambi, P.L. di anni 20 e S.R. di anni 22 originari di Mirto, per il reato di “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti”. Comparsi davanti il Tribunale di Patti, mercoledì 16 agosto, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora per entrambi nel comune di Mirto.

Durante il lungo weekend estivo i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, hanno anche segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina 7 tra giovani e giovanissimi, quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso di perquisizioni personali, infatti, venivano trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana.

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