Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INDIPENDENTISTI SICILIA, ROBERTO LA ROSA CANDIDATO PRESIDENTE DELLA REGIONE

Sicilia, Roberto La Rosa candidato presidente della Regione L'avvocato in corsa per Palazzo d'Orleans con Siciliani Liberi

Palermo, 1 agosto 2017 - Il fallimento dell'applicazione dello Statuto siciliano rende ormai evidente la necessità di un'offerta politica indipendentista per la Sicilia. Questo il messaggio emerso oggi durante la conferenza stampa di presentazione della candidatura dell'avvocato Roberto La Rosa alla Presidenza della Regione Siciliana per il movimento politico
Siciliani Liberi. Una proposta politica che passa attraverso alcune proposte precise per la rinascita della Trinacria: la costituzione della Zes, la Zona Economica Speciale, area in cui vigono norme fiscali, doganali e, in genere, inerenti la materia economica e commerciale, diverse che nel resto dello Stato. Servirà finalmente attuare una vera defiscalizzazione della benzina, disattesa per tanti anni dallo Stato.

Ancora, occorrerà prevedere un reddito di sostegno per alcune fasce di siciliani,
in particolare disoccupati, studenti universitari e casalinghe, e
mutui a tasso agevolato per le giovani coppie."

"Lo Statuto speciale - ha dichiarato il presidente del movimento
Siciliani Liberi, il professor Massimo Costa -, ormai azzerato
dalle sentenze della Consulta e dalle prassi abrogative dello
Stato, ha esaurito la sua carica propulsiva. Nessun partito
italiano potrà mai attuarlo o rivitalizzarlo. Spetta a noi
indipendentisti partire dalla sua lletera per potenziarlo e
portarlo avanti fino alla piena sovranità della Sicilia"".Per il candidato
alla Presidenza della Regione siciliana, l'avvocato Roberto La Rosa, ""appare inaccettabile che l'attuale governatore 'coloniale' usi come motto 'La Sicilia ai Siciliani',
titolo del manifesto indipendentista di Antonio Canepa,
comandante dell'EVIS degli anni '40. Quel motto - conclude - è
patrimonio inalienabile degli indipendentisti ed è un oltraggio
che venga usato proprio da chi ha regalato allo Stato prerogative
e risorse"".
(askanews)


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