Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

TURI LOMBARDO LANCIA LA CANDIDATURA DI FRANCO LA TORRE ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA

PALERMO, 28/08/2017 - Una candidatura perché «possa essere restaurata la dignità della politica» e realizzata «l’unità della sinistra»: l’ex assessore regionale Turi Lombardo ha proposto oggi il nome di Franco La Torre come candidato alla presidenza della Regione Siciliana, rivolgendosi in primo luogo a tutte le realtà a sinistra del Pd, con cui i socialisti siciliani già collaborano per una lista comune alle prossime elezioni regionali. Il documento invita però anche il Pd ed il centro-sinistra a compattarsi intorno alla figura del figlio del leader politico siciliano ucciso dalla mafia, quel Pio La Torre che insieme ai socialisti Mario Mineo, Raniero Panzieri e Salvatore Lauricella viene indicato dai socialisti siciliani come riferimento per un’aggregazione ampia di sinistra.

Secondo Lombardo, Franco La Torre può essere «l’uomo dell’unità della sinistra» proprio per il fatto di non essere «un tecnico, né un’espressione della cosiddetta “società civile”», adatto quindi ad allontanare dalla discussione pubblica «quell’alibi deformante del politicismo come negatività o, peggio ancora, della tecnocrazia come valore positivo»: secondo Turi Lombardo, serve dunque un politico con lunga militanza ed esperienza alle spalle per aprire una nuova stagione di riformismo in Sicilia e rilanciare la sinistra ed il centro-sinistra.

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