Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“BUON SENSO”, COME EVITARE CHE I GIOVANI SIANO VITTIME E AUTORI DELLA DISINFORMAZIONE

“Buon Senso”, la presentazione del progetto sperimentale del Miur e della casa editrice Laterza il 2 ottobre al Ministero

Roma, 28 settembre 2017 –  Come evitare che le giovani e i giovani siano vittime e al tempo stesso autrici e autori della scarsa qualità dell’informazione in una società iperconnessa e attraversata da flussi continui e istantanei di notizie? La scuola è la risposta. Il sistema di istruzione può fornire a studentesse e studenti strumenti di decodificazione di ciò che leggono e fruiscono nei mezzi di comunicazione e in Rete. E offrire loro una formazione adeguata in modo tale che possano sempre formarsi un’opinione corretta sui fatti e comunicare il proprio pensiero in modo chiaro ed efficace.

Sono questi gli obiettivi del Progetto sperimentale “Buon Senso”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Casa editrice Laterza e rivolto alle alunne e agli alunni di nove istituti scolastici. A presentarlo il 2 ottobre alle ore 12.30 nel Salone dei Ministri del Miur, la Ministra Valeria Fedeli, l’editore Giuseppe Laterza, il direttore del TGR RAI Vincenzo Morgante e la responsabile di RAI Cultura Silvia Calandrelli.

Grazie al sostegno di un docente-tutor, le studentesse e gli studenti partecipanti saranno chiamati a realizzare in classe progetti formativi sul tema dell’immigrazione: si confronteranno su posizioni diverse, svilupperanno capacità logiche e dialettiche e realizzeranno, alla fine del percorso, elaborati (saggio breve, reportage, dibattito, video o spettacolo teatrale) che verranno selezionati e valutati nell’ambito di un concorso dedicato.

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