Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CROCETTA SI RITIRA: "PER ME È UN GIORNO DI LIBERAZIONE, PER TRE VOLTE PENSAI DI DIMETTERMI"

Rosario Crocetta: "Quello proposto da me 5 anni fa è stato un percorso realmente civico. Michela Stancheris non era forse un assessore civico? E Nelli Scilabra, Linda Vancheri, Lucia Borsellino?" ha detto Crocetta, tracciando il percorso dei suoi cinque anni di governo. Per me oggi e' un giorno di liberazione personale da un'esperienza che ha comportato molti sacrifici personali".

Palermo, 5 sett. 2017 – "Quello proposto da me cinque anni fa e' stato un percorso realmente civico. Michela Stancheris non era forse un assessore civico? E Nelli Scilabra, Linda Vancheri, Lucia Borsellino?" ha detto Crocetta, tracciando il percorso dei suoi cinque anni di governo. Per me - ha ribadito Crocetta - oggi e' un giorno di liberazione personale da un'esperienza che ha comportato molti sacrifici personali".

"Per tre volte pensai di dimettermi un anno dopo essere stato eletto"". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, incontrando la stampa questo pomeriggio a Palazzo d'Orleans.""Il mio non è un passo indietro - ha aggiunto -. Ho ricevuto tanti messaggi di affetto, di stima, qualcuno di risentimento. Sono più forte da solo. Un presidente dato al 22-24% da solo, non è un candidato bruciato. Ho un'amarezza tutta palermitana. Mentre facevo il sindaco, sentivo un quadro istituzionale completamente coinvolgente, che comprendeva il senso della battaglia che io facevo, quando vai in una metropoli, tutto questo si annacqua. Una metropoli che ti conosce poco dal punto di vista istituzionale".

"Io sono sufficientemente forte per impedire che altri vincano, ma non sono sufficientemente forte da vincere da solo. Dal punto di vista nazionale, non dovrei fare altro che candidarmi, dal punto di vista del regolamento dei conti non dovrei fare altro che fargliela pagare a chi mi ha osteggiato in questi cinque anni". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ufficializzando il suo ritiro dalla candidatura a Palazzo d'Orleans, nel corso di una conferenza stampa. "Chi verrà dopo di me - ha aggiunto - taglierà nastri".

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