Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CROCETTA SI RITIRA: "PER ME È UN GIORNO DI LIBERAZIONE, PER TRE VOLTE PENSAI DI DIMETTERMI"

Rosario Crocetta: "Quello proposto da me 5 anni fa è stato un percorso realmente civico. Michela Stancheris non era forse un assessore civico? E Nelli Scilabra, Linda Vancheri, Lucia Borsellino?" ha detto Crocetta, tracciando il percorso dei suoi cinque anni di governo. Per me oggi e' un giorno di liberazione personale da un'esperienza che ha comportato molti sacrifici personali".

Palermo, 5 sett. 2017 – "Quello proposto da me cinque anni fa e' stato un percorso realmente civico. Michela Stancheris non era forse un assessore civico? E Nelli Scilabra, Linda Vancheri, Lucia Borsellino?" ha detto Crocetta, tracciando il percorso dei suoi cinque anni di governo. Per me - ha ribadito Crocetta - oggi e' un giorno di liberazione personale da un'esperienza che ha comportato molti sacrifici personali".

"Per tre volte pensai di dimettermi un anno dopo essere stato eletto"". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, incontrando la stampa questo pomeriggio a Palazzo d'Orleans.""Il mio non è un passo indietro - ha aggiunto -. Ho ricevuto tanti messaggi di affetto, di stima, qualcuno di risentimento. Sono più forte da solo. Un presidente dato al 22-24% da solo, non è un candidato bruciato. Ho un'amarezza tutta palermitana. Mentre facevo il sindaco, sentivo un quadro istituzionale completamente coinvolgente, che comprendeva il senso della battaglia che io facevo, quando vai in una metropoli, tutto questo si annacqua. Una metropoli che ti conosce poco dal punto di vista istituzionale".

"Io sono sufficientemente forte per impedire che altri vincano, ma non sono sufficientemente forte da vincere da solo. Dal punto di vista nazionale, non dovrei fare altro che candidarmi, dal punto di vista del regolamento dei conti non dovrei fare altro che fargliela pagare a chi mi ha osteggiato in questi cinque anni". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ufficializzando il suo ritiro dalla candidatura a Palazzo d'Orleans, nel corso di una conferenza stampa. "Chi verrà dopo di me - ha aggiunto - taglierà nastri".

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