Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MESSINA. TORNA L'ACQUA, RIATTIVATO L’ACQUEDOTTO DI FIUMEFREDDO

Dopo 22 mesi dalla frana di Calatabiano, l’acqua torna a scorrere lungo l'intera condotta che arriva a Messina dagli impianti di Torre Rossa

Messina, 05.09.2017 - Conclusi prima del previsto, alle ore 12.37 di oggi, 5 settembre 2017, i lavori di saldatura della condotta che, nell’ottobre del 2015, era stata lesionata da una frana in località Piraino, a Calatabiano (CT). Ad assistere alle ultime operazioni, questa mattina, sui luoghi c’erano i vertici del Comune e di AMAM SpA: il sindaco, Renato Accorinti, l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, il presidente di AMAM, Leonardo Termini, e il direttore generale, Claudio Cipollini, insieme con i tecnici che hanno seguito i lavori.

La sala di telecontrollo di AMAM SpA, alle ore 15.00, ha registrato l’arrivo del primo flusso d’acqua, direttamente da Torre Rossa, nel serbatoio cittadino principale, quello di Montesanto, da cui si diparte la distribuzione verso gli altri serbatoi. Alle ore 17.30 si è dunque provveduto alla chiusura del by pass di collegamento con l’acquedotto dell’Alcantara.
Gradualmente, si torna alla normale funzionalità degli impianti: via via vengono attivate tutte le pompe di sollevamento di Torre Rossa e aumenta l’afflusso di acqua nei serbatoi che alimentano la rete idrica cittadina. Per questo, l’anticipo di oltre 24 ore sulla conclusione dei lavori, consentirà anche il ritorno alla regolare distribuzione già a partire da domani su gran parte della città e, nell’arco delle prossime 24-48 ore, sull’intero territorio.

“In questo momento – afferma il presidente di AMAM, Leonardo Termini – mi sento di ringraziare la città di Messina, per la compostezza e la pazienza con cui ha affrontato questa emergenza idrica, che oggi si chiude ma che ha segnato tutti e resterà indelebile nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Per questo, ora, l'impegno di AMAM e di tutte le istituzioni, nell'intervenire a Forza d'Agrò, dev'essere incessante e risolutivo”.

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