Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

SOCIALISTI: VIZZINI DOVREBBE SAPERE CHE I SOCIALISTI NON STANNO SOLO NEL SEDICENTE PSI.

PALERMO, 12 sett 2017 - Alla recente dichiarazione del parlamentare regionale Nino Oddo e dell’ex ministro Carlo Vizzini, risponde Turi Lombardo, già assessore regionale del Psi. «Oddo e Vizzini parlano di alleanze tra presunti socialisti e i liberisti di Sicilia Futura, in gran parte transfughi del centro-destra, rivendicando coerenza per quella che è una pubblica vergogna. Peraltro implicano che chi non è iscritto al loro partitino e non segue le loro giravolte, sia un ex socialista. Eppure Vizzini, che non ha mai fatto parte del Psi, ma di un altro partito socialista (vivendo in seguito una lunga parentesi berlusconiana), dovrebbe ben sapere che in Italia non occorre essere iscritti per forza ad un determinato partito per essere socialisti. Ed i socialisti siciliani si vedranno domani alle 16 a Palermo per stare in una lista con le altre forze della sinistra, che contenga la parola “socialista”. Una scelta certamente coerente ed in linea con la nostra storia». Lombardo ribadisce che «un socialista degno di questo nome può star male a sinistra; non è un socialista se sta, più o meno bene, coi liberisti e con la destra».

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