Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

41 BIS. NON C'È ALCUN ANNACQUAMENTO, MA NON VOGLIAMO ANTICIPARE GIUDIZI

41 bis. Con la nuova circolare non c'è alcun annacquamento: lo ha detto il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti a margine della conferenza stampa sugli arresti del clan Rinzivillo. Bindi: presto in Antimafia audiremo Dap e Gom

06/10/2017 - "Audiremo in tempi rapidi il Dap, il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, e il Gom, il Corpo di Polizia Penitenziaria, apriremo una fase interlocutoria, studieremo bene il provvedimento, riteniamo sia molto importante ma non vogliamo anticipare dei giudizi". Così la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, rispondendo ai giornalisti, a margine di un convegno sulle mafie in Senato, in merito alla circolare del Dap sulla quotidianità dei detenuti al 41 bis, un provvedimento di 52 pagine che per la prima volta regolamenta in modo specifico e dettagliato la vita di chi è sottoposto al carcere duro.

Con la nuova circolare del Dap "non c'è alcun annacquamento del 41 bis": lo ha detto il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti a margine della conferenza stampa sugli arresti del clan Rinzivillo di Gela sottolineando che la Procura nazionale ha espresso parere favorevole sul provvedimento.

"Ho sentito che c'erano alcuni dubbi sul testo, ma bisogna leggerlo - ha ribadito. Non c'è alcuna alterazione del 41 bis, la circolare è perfettamente conforme ai principi del diritto interno e internazionale e al diritto della persona".

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