Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CITTÀ METROPOLITANE, “GREEN PUBLIC PROCUREMENT”: APPROVATO IL PROTOCOLLO

La Rete delle Città Metropolitane ha sottoscritto un protocollo di Intesa per l'attuazione del “GREEN PUBLIC PROCUREMENT", si tratta di un sistema di acquisti di prodotti e servizi ambientalmente preferibili, finalizzato a fungere da traino nel processo di orientamento delle scelte di consumo in chiave sostenibile.
17/10/2017 - L’accordo è stato siglato dai rappresentanti delle Città Metropolitane di Roma, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Cagliari, Catania, Messina, Reggio Calabria nell’ambito del “Forum CompraVerde-BuyGreen” tenuto a Roma il 12 e 13 Ottobre, alla presenza di Barbara Degani, Sottosegretaria di Stato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.

Il Forum, giunto ormai alla XI edizione, viene promosso dalla Fondazione Ecosistemi, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal CONAI, da Unioncamere, dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, ICLEI e Banca Etica. Quest’anno l’iniziativa si è articolata in due giornate interamente dedicate al Green Procurement pubblico e privato, ed è stata finalizzata a favorire la promozione della produzione e del consumo sostenibile, e nello stesso tempo, ad essere il luogo di incontro degli attori coinvolti nella diffusione e nell’attuazione del GPP e nella conversione ecologica dell’economia.

La partecipazione della Città Metropolitana di Messina, rappresentata da Carmelo Casano referente del comitato GPP, deriva, oltre che dalla convinta sensibilità ambientale dei vertici istituzionali, dall’adesione dell’Ente agli strumenti nella Comunicazione Europea sulla Politica Integrata di Prodotto, COM2003/302 con il fine di contribuire alla diffusione di una cultura ambientale negli acquisti della Pubblica Amministrazione e di promuovere acquisti pubblici ecologici sui territori di competenza.

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