Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MEDICO DENUNCIATO PER DIVULGAZIONE DATI IN CARTELLE SANITARIE

Violando i principi di riservatezza e per aver omesso di adottare le misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati. Messina, controlli dei carabinieri in agricoltura, edilizia, case riposo, officine meccaniche e settore commerciale. 10 denunce, 7 lavoratori in nero e sanzioni per oltre 100mila euro.

Messina, 16 novembre 2017 - Una serie di controlli ad aziende edili, agricole, case di riposo, officine meccaniche ed esercizi commerciali sono stati effettuati nel mese scorso nella provincia di Messina. 24 le ditte ispezionate dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, delle quali 14 risultate irregolari.
45 i lavoratori sottoposti a controllo, di cui 7 totalmente in nero.
In 2 casi e’ stato adotatto il provvedimento di sospensione dell’attivita’ imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 81/2008, per aver impiegato personale in nero nella misura pari o superiore al 20% di quello effettivamente presente sul luogo di lavoro. Tali provvedimenti risultano gia’ revocati avendo i responsabili regolarizzato la posizione dei lavoratori in nero e pagato la sanzione amministrativa aggiuntiva.

9 datori di lavoro sono stati denunciati, a vario titolo, per violazioni delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro (mancata predisposizione del documento valutazione rischi, mancata nomina del responsabile del servizio di protezione e prevenzione, mancata formazione ed informazione dei lavoratori, mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale, utilizzo ponteggi non conformi, mancanza segnaletica e recinzione cantiere, omessa attuazione piano evacuazione) ed utilizzo di impianti di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori a distanza senza autorizzazione dell’ispettorato territoriale del lavoro di messina.
1 medico competente di una azienda edile e’ stato denunciato per divulgazione dati sensibili contenuti in cartelle sanitarie violando i principi di riservatezza e per aver omesso di adottare le misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati.
Le sanzioni amministrative ammontano ad oltre 100.000,00 euro complessivamente.

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