Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CESARO’. FUCILE SEMIAUTOMATICO E 26 CARTUCCE SEQUESTRATO DAI CARABINIERI

Continuano incessanti controlli sui Nebrodi: Allevatore di Cesarò arrestato dai Carabinieri per detenzione abusiva di arma e ricettazione.
Santo Stefano di Camastra (Me), 13/12/2017 - Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno arrestato GALATI PRICCHIA Carmelo, 52enne di CESARO’. I militari hanno effettuato approfonditi controlli nelle aziende zootecniche esistenti nelle aree del parco dei Nebrodi, con l’ausilio dei Carabinieri dello Squadrone Cacciatori di Sicilia, svolgendo numerose perquisizioni locali.

La perquisizione svolta presso l’azienda zootecnica di proprietà dell’arrestato, è stata fruttuosa ed ha permesso di rinvenire un fucile semiautomatico calibro 12 e 26 cartucce di vario tipo e calibro illegalmente detenuti ed occultati all’interno di un box adibito a ricovero animali.
Gli accertamenti svolti hanno permesso di ricostruire come il fucile rinvenuto fosse il provento di una rapina aggravata commessa ad Aci Catena (CT) nel 2016 e la provenienza illecita dell’arma illegalmente detenuta ha fatto scattare anche l’accusa di ricettazione per l’allevatore.
L’arrestato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo e dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà in attesa di giudizio.

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