Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

AUTORITÀ PORTUALE MESSINA-GIOIA TAURO, ON. CATENO DE LUCA: "UNO SCIPPO INACCETTABILE"

Messina, 31 gennaio 2018 – "Tutta la deputazione regionale Messinese ha ribadito al presidente della regione Nello Musumeci che l'autorità portuale di Messina non può sparire ed essere accorpata a Gioia Tauro con un ulteriore colpo mortale all'economia ed alla storia del nostro territorio."
Lo dichiara Cateno De Luca, presidente del Gruppo Misto - Sicilia Vera all'Assemblea Regionale Siciliana che sottolinea come "purtroppo la classe politica messinese nel parlamento nazionale ha dormito o ha accettato altre prebende in cambio del proprio silenzio sull'ulteriore grave ed inaccettabile scippo compiuto dal Governo Renzi/Gentiloni e non chiedendo misure di salvaguardia dell'Autorità portuale di Messina."

"La creazione di una nuova Autorità che accorpi Messina, Milazzo e
Tremestieri - che avrebbe da sola una movimentazione analoga a quella
di tutti i porti della Calabria - sarebbe una soluzione certamente più
logica dell'accorpamento fra Messina e Gioia TAuro, poli che hanno un
flusso ed una movimentazione del tutto disomogenei."

"Da Musumeci - conclude De Luca - ci aspettiamo che il Governo
Siciliano sia risoluto nell'opporsi a questo scempio e che si adoperi
concretamente per una soluzione che tenga nel giusto conto la storia e
le necessità dell'area portuale di Messina e dei suoi operatori."


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