Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DROGA. “BLITZ DEI CARABINIERI TRA I NEBRODI E LA MARINA”

Sant’Agata di Militello, 16 gennaio 2017 - I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nella serata di lunedì, ambito pianificato servizio d’istituto finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Tranchita Virginio Tindaro (21enne) e Mazzurco Masi Sebastiano (28enne) per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.

La capillare attività di prevenzione e repressione dei reati svolta dall’Arma sul territorio, finalizzata a contrastare la continua e pervasiva diffusione di sostanze stupefacenti, soprattutto tra giovani e giovanissimi, ha consentito di individuare i due soggetti, già noti alle forze dell’ordine. Fermati dai carabinieri della stazione di Longi unitamente a personale del Nucleo Operativo e Radiomobile nel corso di un posto di controllo, sottoposti a perquisizione personale e veicolare, estesa successivamente anche alle rispettive abitazioni, venivano trovati in possesso di complessivi 1,1 kg di marijuana e 5 grammi di cocaina suddivise in dosi, un bilancino di precisione, denaro in contanti e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

A conclusione delle operazioni, i carabinieri sequestravano l’intero materiale rinvenuto e conducevano entrambi gli arrestati in caserma. Sullo stupefacente saranno eseguite le previste analisi di laboratorio presso il RIS di Messina. Tranchita e Mazzurco, informata l’Autorità Giudiziaria competente, sono stati tradotti, in regime di arresti domiciliari, presso le proprie abitazioni, in attesa dell’udienza di convalida di domani davanti al Tribunale di Patti.

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