Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

IL BERRETTO A SONAGLI AL TEATRO TRIFILETTI DI MILAZZO

Domenica 4 febbraio, alle ore 18.00, al Teatro Trifiletti di Milazzo, per la Stagione Quinteatro, andrà in scena, la pièce dal titolo Il Berretto a Sonagli, omaggio al grande drammaturgo siciliano nel 150° anno della sua scomparsa.

Milazzo (Me), , 2 febbraio 2018 – La pièce racconta la storia di Beatrice, tradita e vilipesa, vittima dei suoi continui cambiamenti d’umore e, convinta dalla Saracena, decide di convocare a sé il delegato Spanò per sporgere denuncia per adulterio nei confronti del marito. Nulla può la vecchia donna di servizio Fana, che con tutte le sue forze aveva cercato di convincere Beatrice a desistere.
Il delegato Spanò, chiamato a casa di Beatrice, cerca di sottrarsi dall'ingrato compito di accettare la denuncia per poi dover indagare il Cavaliere e coglierlo in flagrante. Messo alle strette, deve alla fine cedere alle insistenze di Beatrice.

Il primo atto si chiude con una visita di Ciampa a casa di Beatrice. Cerca di convincerla a considerare i gravi problemi che comporterebbe una denuncia. Rimane implicito che in questo caso – per salvare il nome macchiato della famiglia Ciampa – egli sarebbe costretto a fare una pazzia e a uccidere la traditrice Nina. Ciampa quindi invita Beatrice ad usare la ragione e a dare una giratina allo strumento.
Ad interpretare questa divertente commedia diretta da Eduardo Saitta, che ritroveremo anche sul palco, ci saranno anche Salvo Saitta, Katy Saitta, Aldo Mangiù, Eleonora Musumeci, Lucia Mangion, Viviana Toscano e Angela Stallone

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