Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INCENERITORE DEL MELA, CATALFAMO: “MUSUMECI E’ CONTRARIO, IL RESTO SOLO CHIACCHIERE”

La nota stampa dell'On. Catalfamo sull'Inceneritore del Mela. Conferenza stampa dinanzi la sede di San Filippo del Mela di A2A. L'intervento del Presidente Musumeci in cui si cita la sua contrarietà all'opera in risposta proprio alla "mozione Catalfamo."

Messina, 24/01/2018 - “Esprimiamo soddisfazione per la risposta dataci dal Presidente Musumeci sulla nostra mozione che poneva la necessità di esprimere proprio una posizione politica sull’opera in sé, ossia sulla riconversione della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela in Inceneritore di CSS. A riguardo prendiamo atto della risposta del Presidente Musumeci e rassicuriamo quindi la popolazione coinvolta. Per la prima volta, un governo regionale è contrario all’Inceneritore. Un plauso va a questo governo e ai miei colleghi di Fratelli d’Italia poiché insieme siamo stati l’unico gruppo parlamentare a sostenere e a portare nell’alveo istituzionale una questione così importante per il territorio.”

AGGIORNAMENTO - “Voglio inoltre aggiungere per mitigare ogni tipo di polemica strumentale che la mozione sull’Inceneritore presentata dal nostro gruppo è stata bocciata per permettere alla mozione generale sui rifiuti, altrettanto importante, di essere votata. Infatti a causa di un vincolo procedurale le mozioni che hanno argomenti in comune possono essere votate una sola volta, quindi, avendo ottenuto quello che chiedevamo, ossia la posizione del Governo Musumeci sull’Inceneritore del Mela, abbiamo ritenuto opportuno far decadere la nostra a vantaggio dell’altra sui rifiuti. Per chi si fosse perso la diretta dell’aula in streaming, il video in cui il Presidente Musumeci esprime contrarietà all’opera è già disponibile sul canale Facebook della televisione dell’Ars.”

Ha dichiarato in una nota stampa l’On. Antonio Catalfamo, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars e primo firmatario della mozione sull’Inceneritore del Mela.
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MESSINA. NO ALL'INCENERITORE DEL MELA,
IL MOVIMENTO 5 STELLE SCENDE IN PIAZZA ACCANTO AI CITTADINI


“Saremo ancora una volta accanto ai cittadini per dire NO all’inceneritore di Valle del Mela. Nessuno può permettersi di imporre un termovalorizzatore in una zona vincolata dal piano paesaggistico del codice dei Beni Culturali, in barba anche al parere già espresso dalla Soprintendenza”.

E’ con questa dichiarazione che Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, i PortaVoce del MoVimento 5 Stelle eletti a Messina, aderiscono formalmente alla manifestazione indetta domenica pomeriggio nella frazione di Valle del Mela dal Comitato dei Cittadini contro l’inceneritore del Mela, dal Comitato NO inceneritore del Mela, dall’A.D.A.S.C., dal Coordinamento Ambientale Milazzo-Valle del Mela e dall’A.L.S.A.

“Non siamo una terra da sfruttare – hanno dichiarato i pentastellati – e quello che vogliamo è uno sviluppo pulito, non inquinante, che crei ricchezza e valorizzi la bellezza e le potenzialità del nostro territorio in modo armonioso e dignitoso. Il termovalorizzatore andrebbe contro a tutto questo, dal momento che bruciare i rifiuti è, chimicamente, uno spreco di materie prime. Quando saremo al Governo, riusciremo a portare questa battaglia alla sua vittoria finale”.

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