Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MAFIA. OPERAZIONE “GOTHA VII”: DECAPITATA LA “FAMIGLIA BARCELLONESE”, 40 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE

 Legione Carabinieri “Sicilia” Comando Provinciale di Messina, operazione “GOTHA VII”. Decapitata la “famiglia Barcellonese”: 40 Ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 40 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei delitti di associazione di tipo mafioso. Il video dell’operazione. I particolari in una conferenza stampa presso la Corte d’Appello del Tribunale di Messina.

Messina, 24 gennaio 2018 - Decapitata la “famiglia Barcellonese” – Esecuzione di 40 Ordinanze di custodia cautelare. Sin dalle prime luci dell’alba di oggi, in questa provincia ed in altre località del territorio nazionale, i Carabinieri del Comando di Provinciale di Messina e del ROS e la Polizia di Stato stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura Distrettuale della Repubblica, nei confronti di 40 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei delitti di associazione di tipo mafioso e di numerosissimi reati – fine, quali estorsione (consumata e tentata), rapina, trasferimento fraudolento di valori, reati in materia di armi e violenza
privata reati aggravati dal cd. metodo mafioso per aver fatto parte dell’associazione mafiosa denominata “famiglia barcellonese” riconducibile a “Cosa Nostra” ed operante prevalentemente sul versante tirrenico della provincia di Messina.

I particolari dell’operazione saranno illustrati in una CONFERENZA STAMPA, che si terrà presso LA CORTE D’APPELLO del Tribunale di Messina.

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