Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PRESTI AL LICEO LA FARINA TRA BELLEZZA E LEGALITÀ

Antonio Presti sarà presente presso l’Aula Magna del Liceo La Farina venerdì 19/01/2018 alle ore 11:00. L’artista-mecenate, prendendo spunto dall’atto delinquenziale perpetrato ai danni della dirigente scolastica, dott.ssa Giuseppa Prestipino, unirà al tema della bellezza quello strettamente correlato dell’impegno al rispetto della legalità.

Messina, 18/01/2018 - Nell’ambito degli incontri programmati negli istituti superiori della città di Messina, Antonio Presti sarà presente presso l’Aula Magna del Liceo La Farina venerdì 19/01/2018 alle ore 11:00. L’artista-mecenate, prendendo spunto dall’atto delinquenziale perpetrato ai danni della dirigente scolastica, dott.ssa Giuseppa Prestipino, unirà al tema della bellezza quello strettamente correlato dell’impegno al rispetto della legalitá. Sarà l’occasione per esprimere il senso di partecipata solidarietà all’inquietitudine suscitata in città da un evento inaccettabile, l’auto incendiata della dirigente, e per affidare alle parole “forti” con cui Antonio Presti accompagnerà le sue riflessioni una adeguata sensibilizzazione dei giovani studenti.

“Nonostante i tanti gesti vili, scellerati e deplorevoli che ci accompagnano nel nostro presente, come quanto avvenuto nei confronti della Dott.ssa Prestipino” – dichiara Presti – “bisogna reagire con resilienza perché abbiamo tutti bisogno di riprenderci la gioia di vivere e di continuare i nostri impegni. Agli atti intimidatori la scuola risponde restituendo bellezza. Restituendo rigeneriamo e rigenerando trasformiamo, e quindi dallo stato di malessere e turbamento possiamo passare a quello di felicità per le cose che facciamo per noi e per i nostri ragazzi”.

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