Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

UN SICILIANO DI BARCELLONA P.G. SFILA PER DOLCE E GABBANA

Milano, 15/01/2018 – Da Barcellona Pozzo di Gotto a Milano. Enrico Maria Valenti ha realizzato il suo sogno. È diventato uno dei modelli più richiesti nel prestigioso mondo della maison della moda internazionale. E’ stato scelto da uno degli stilisti più in quota “Dolce e Gabbana”, per sfilare in occasione della fashion week domani alla rinascente di Milano. Il suo percorso, nel mondo della moda inizia quasi un anno fa quando si è aggiudicato un posto prestigioso a Milano, alla finale di Elite Model Look 2017,la competizione riservata agli aspiranti modelli d’Italia. Bello come il sole, dal profilo greco il ragazzo ha folgorato il mondo della moda, il giovane modello siciliano ha già lavorando per Versace, Prada, Michael Korse.
La sua caratteristica? Calamita l’attenzione con un sorriso ammaliante ed uno stile unico. Valenti, dalla forte personalità, domina la passerella indossando il fascino che lo contraddistingue. “Sono orgoglioso del traguardo raggiunto.

Una prima tappa- ha spiegato Enrico Maria Valenti - che mi auguro sia l’inizio di un lungo cammino nel settore della moda. Questa professione richiede tanto impegno, lunghi orari lavorativi e concentrazione, è un mondo che mi appassiona e per questo con grinta e competizione porterò avanti questa mia aspirazione. Del resto come si dice ai sogni bisogna dare le gambe”. Secondo gli esperti è la sintesi degli standard dell’industria della moda: alto 1.87, spalle larghe, occhi penetranti, ed un sorriso disarmante.

La sua fisicità, poi di scultorea bellezza non lascia di certo indifferenti. Fuori dalle sfilate milanesi, il giovane modello ha già il suo corteo di ammiratrici. Presto sentiremo ancora parlare di lui, perché ormai il successo lo ha in tasca.

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