Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

AEROPORTO DI TRAPANI: MAGGIO (LEU), DA MUSUMECI COLPO DI GRAZIA A STAGIONE ESTIVA

Palermo, 20 febbraio 2018 – “Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sta dando il colpo di grazia ad una stagione estiva già compromessa”. Lo dice l’ex deputata regionale di Mdp, Mariella Maggio, candidata di Liberi e Uguali al Senato nei collegi uninominale "Marsala" e proporzionale Sicilia 1.
“Da ben due settimane – aggiunge – l’Airgest, la società che gestisce lo scalo di Trapani Birgi, si trova senza una guida a causa dello spoil system attuato dal governatore. Una decisione che aggrava la già difficile situazione nella quale si trova l’aeroporto, in seguito all’annullamento della gara per l’affidamento del co-marketing a Ryanair”.
“In un momento così delicato – continua – sarebbe stato opportuno avere già i nomi dei nuovi vertici della società, prima di chiedere le dimissioni di quelli in carica al fine di dare continuità al lavoro in corso per l’avvio della procedure di individuazione di un nuovo vettore. Invece Musumeci ha preferito far prevalere gli interessi di piccolo cabotaggio della politica”.
“I danni causati al sistema economico e produttivo del territorio – conclude – in particolare a quello turistico, sono incalcolabili. Mi auguro che la situazione possa essere sanata al più presto”.

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