Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARCELLONA P.G.: 8 MISURE CAUTELARI PER ABUSI E OMISSIONI, IL SINDACO ALLONTANATO DAL COMUNE

False attestazioni, velocizzazione indebita delle pratiche, omissione di atti dovuti, l'ex assessore allo sport del Comune di Barcellona P.G., Angelo Coppolino, procurava un ingiusto vantaggio patrimoniale ad amici e parenti in cambio di futuri vantaggi, come sostiene l'accusa. Il sindaco Roberto Materia, avrebbe commesso abuso d'ufficio per aver revocato illegittimamente l'incarico all'ex comandante della Polizia Municipale di Barcellona Pozzo di Gotto. Il sindaco Materia dovrà rispettare il divieto di dimora e di ingresso nel comune di Barcellona P. G.

Barcellona P. G. (Me), 16/02/2018 - La Polizia di Stato ha notificato 8 ordinanze cautelari. I reati contestati  (a vario titolo) sono concussione, abuso d'ufficio e falso. Tra le persone interessate ai diversi provvedimenti, il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), Roberto Materia, e l'ex assessore allo sport Angelo Coppolino. Inoltre, Salvatore Di Pietro, vice comandate della Polizia municipale, Carmelo Rucci, funzionario dell'Ufficio Tecnico Edilizia Privata, Concessioni Edilizie e Sanatoria, l'architetto Bruno Isgrò, i tecnici comunali Francesco Livoti e Giuseppe Bonomo; Santi Alligo, ex segretario generale (divieto di dimora). Angelo Coppolino si trova ora in stato di detenzione in carcere; Carmelo Rucci agli arresti domiciliari, Francesco Livoti, Giuseppe Bonomo e Salvatore Di Pietro sono sottoposti alla misura interdittiva della sospensione da ogni ufficio ricoperto all'interno del Comune. L'architetto Bruno Isgrò dovrà rispettare la misura del divieto di esercitare la professione per 6 mesi.

La Procura della Repubblica  di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) ha così emesso 8 misure cautelari. L'ex assessore Angelo Coppolino è finito in carcere per concussione, induzione indebita di dare o promettere utilità, abuso d'ufficio e falso. L'ex assessore allo Sport avrebbe esercitato pressioni su tecnici e amministratori per occultare difformità e illeciti edilizi su immobili di proprietà di suoi parenti.

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