Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CONTRATTO SCUOLA: BONUS 80 EURO, SALVAGUARDATE LE FASCE PIÙ DEBOLI

Roma, 21 febbraio 2018 - Con riferimento a notizie apparse oggi sulla stampa in merito al bonus da 80 euro, si precisa che, anche dopo gli aumenti previsti dal rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca, il bonus è stato salvaguardato per le fasce retributive più basse. Nessun passo indietro, nessuna restituzione. Anzi, ci saranno dipendenti che percepiranno il bonus per la prima volta. Questo grazie agli effetti dell’articolo 18 della legge di bilancio che ha innalzato, dal primo gennaio 2018, le soglie del reddito previste per accedere al bonus. In particolare la soglia di 24.000 euro, entro la quale già oggi il bonus viene percepito per intero, viene innalzata a 24.600 euro. Mentre quella di 26.000 euro, oltre la quale attualmente non si ha diritto al bonus, nemmeno in misura ridotta, passa a 26.600. Dunque, anche chi avrà redditi compresi tra 26.000 e 26.600 euro, cioè fra la precedente e la nuova soglia per l’accesso al bonus, potrà accedere per la prima volta agli 80 euro che si sommeranno così all’incremento previsto dal rinnovo del contratto.

Quanto alle buste paga di febbraio che, secondo le notizie di stampa, dovrebbero testimoniare la “restituzione degli 80 euro”, si fa presente che nella busta paga dei dipendenti della scuola, così come in quella di tutti i dipendenti, sia pubblici sia privati, si registra il normale conguaglio fiscale che scatta, per esempio se, durante l’anno, oltre al normale stipendio vengono percepiti compensi accessori. Nulla a che vedere con il contratto. Normale prassi fiscale.

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