Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MOVIMENTO 5 STELLE A PALERMO: “FALSE 1104 FIRME SU 2000 SOTTOSCRITTORI INTERROGATI"

Il processo sulle firme false presentate dal M5S alle elezioni comunali a Palermo del 2012, imputati 14 tra deputati regionali e nazionali del M5S, attivisti e un cancelliere del tribunale. Su 2000 sottoscrittori 1104 hanno disconosciuto la loro firma. Mente del piano sarebbe Riccardo Nuti, allora candidato sindaco e deputato nazionale, poi uscito dai 5 Stelle.

PALERMO, 2 FEB 2018 - Entra nel vivo il processo sulle firme false presentate dal M5S alle comunali palermitane del 2012 che vede imputati 14 tra deputati regionali e nazionali del movimento, attivisti e un cancelliere del tribunale, accusati a vario titolo della violazione del testo unico regionale in materia di elezioni. All'udienza di oggi sono stati sentiti, davanti al giudice monocratico, il vicecapo della Digos Giovanni Pampillonia, che ha condotto l'inchiesta, e uno dei testimoni chiave, l'ex attivista Vincenzo Pintagro che, con le sue denunce, ha contribuito a riaprire il caso che era stato archiviato.
"Su 2000 sottoscrittori interrogati - ha detto Pampillonia - 1104 hanno disconosciuto le firme loro attribuite".
Mente del piano sarebbe stato Riccardo Nuti, allora candidato sindaco e deputato nazionale, poi uscito dai 5 Stelle. Nuti è tra gli imputati insieme alle deputate Claudia Mannino e Giulia Di Vita, e a diversi attivisti. (ANSA)

Commenti