Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

NEBRODI, POTERE AL POPOLO, CANNIZZARO: “SERVE UN FUTURO DIVERSO”

Messina, 13 febbraio 2018 – Discorrendo, sui Nebrodi, da cittadino di questa ampia Comunità, con un gruppo di militanti socialisti, Fabio Cannizzaro, coordinatore regionale di R.S. e candidato nelle liste di Potere al Popolo nel collegio uninominale di Barcellona per il rinnovo della Camera dei Deputati alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018, ha dichiarato: « Da troppo tempo le forze politiche considerano il tema del futuro dei Nebrodi quasi fosse una questione legata, pressoché esclusivamente, alla moltiplicazione dei centri di decisione e spesa (consulte, unioni, GAL e quant’altro…), noi di Potere al Popolo consideriamo il futuro dei Nebrodi, dei suoi abitanti in un’altra chiave.”
È nostra convinzione che occorra operare in controtendenza, pensiamo si debbano unificare i centri di decisione e spesa che si occupano dei Nebrodi ».

Proseguendo CANNIZZARO ha detto : « Serve un Ente vocato, unico, politicamente ed amministrativamente responsabile che in nome dei bisogni, dei diritti dei cittadini, delle cittadine nebroidee lavori per fronteggiare ed impedire l’esodo silenzioso di tanti uomini e donne, giovani e no, dai nostri paesi, dalle nostre realtà, ricercando uno sviluppo eco e socio-compatibile .
La recente notizia della costituzione della Consulta dei Nebrodi è l’ultima comprova di questa atomizzazione decisionale che, in concreto, nulla di buono ha portato e porterà ai Nebrodi e alle sue Comunità.

Occorre procedere in senso inverso. L’occasione poteva essere quella di creare un libero consorzio dei Nebrodi, che aggregando le diverse realtà permettesse di superare le duplicazioni, favorendo le Comunità, la conoscenza dei problemi e la loro soluzione, aiutando altresì a contrastare le mire montanti della mafia . Così non è stato, tuttavia, bisogna invertire il trend ».
Concludendo CANNIZZARO ha, poi, affermato : « Noi di Potere al Popolo assumiamo un impegno in tal senso nel prossimo Parlamento in rappresentanza di questi nostri Territori ».

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