Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

NEBRODI, POTERE AL POPOLO, CANNIZZARO: “SERVE UN FUTURO DIVERSO”

Messina, 13 febbraio 2018 – Discorrendo, sui Nebrodi, da cittadino di questa ampia Comunità, con un gruppo di militanti socialisti, Fabio Cannizzaro, coordinatore regionale di R.S. e candidato nelle liste di Potere al Popolo nel collegio uninominale di Barcellona per il rinnovo della Camera dei Deputati alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018, ha dichiarato: « Da troppo tempo le forze politiche considerano il tema del futuro dei Nebrodi quasi fosse una questione legata, pressoché esclusivamente, alla moltiplicazione dei centri di decisione e spesa (consulte, unioni, GAL e quant’altro…), noi di Potere al Popolo consideriamo il futuro dei Nebrodi, dei suoi abitanti in un’altra chiave.”
È nostra convinzione che occorra operare in controtendenza, pensiamo si debbano unificare i centri di decisione e spesa che si occupano dei Nebrodi ».

Proseguendo CANNIZZARO ha detto : « Serve un Ente vocato, unico, politicamente ed amministrativamente responsabile che in nome dei bisogni, dei diritti dei cittadini, delle cittadine nebroidee lavori per fronteggiare ed impedire l’esodo silenzioso di tanti uomini e donne, giovani e no, dai nostri paesi, dalle nostre realtà, ricercando uno sviluppo eco e socio-compatibile .
La recente notizia della costituzione della Consulta dei Nebrodi è l’ultima comprova di questa atomizzazione decisionale che, in concreto, nulla di buono ha portato e porterà ai Nebrodi e alle sue Comunità.

Occorre procedere in senso inverso. L’occasione poteva essere quella di creare un libero consorzio dei Nebrodi, che aggregando le diverse realtà permettesse di superare le duplicazioni, favorendo le Comunità, la conoscenza dei problemi e la loro soluzione, aiutando altresì a contrastare le mire montanti della mafia . Così non è stato, tuttavia, bisogna invertire il trend ».
Concludendo CANNIZZARO ha, poi, affermato : « Noi di Potere al Popolo assumiamo un impegno in tal senso nel prossimo Parlamento in rappresentanza di questi nostri Territori ».

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