Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PACE DEL MELA, IL SINDACO SCIOTTO ASSOLTO PER NON AVER COMMESSO ILLECITO


Il Sindaco di Pace del Mela, Giuseppe Sciotto, è stato assolto, in via definitiva, per non aver commesso illecito

PACE DEL MELA, 19 febbr. 2018 - – La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale di appello per la Regione Sicilia ha assolto il Sindaco di Pace del Mela, prof. Giuseppe Sciotto, per non aver commesso illecito. I fatti contestati risalgono al periodo che va dal 2011 al 2012, quando Sciotto conferì al dott. Giovanni Raffa l’incarico di esperto in materia giuridico-amministrativa; fu un Consigliere Comunale di Pace del Mela ad avanzare l’ipotesi di danno erariale in quanto Sciotto, in qualità di Sindaco di Pace del Mela, avrebbe conferito questo incarico in modo illegittimo. Nel gennaio 2017 Sciotto era stato condannato a pagare 33.263 euro al Comune di Pace del Mela e 16.615 euro all’Unione dei Comuni “Trinacria del Tirreno”.
Martedì scorso, accogliendo l’appello proposto, la Corte dei Conti ha assolto, in via definitiva, Sciotto dall’illecito contabile, dopo una verifica di tutta la documentazione delle attività svolte da Raffa.

“La verità è emersa e giustizia è stata fatta –ha affermato- dopo attacchi strumentali volti a delegittimare la mia figura e l’operato dell’Amministrazione. Come confermato da questa recente pronuncia, la mia attività si è sempre conformata ai principi della legalità e trasparenza e i giudici di appello hanno pienamente riconosciuto la correttezza del mio operato e l’adeguatezza dei presupposti giuridici dei provvedimenti”.

Commenti