Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PACE DEL MELA, IL SINDACO SCIOTTO ASSOLTO PER NON AVER COMMESSO ILLECITO


Il Sindaco di Pace del Mela, Giuseppe Sciotto, è stato assolto, in via definitiva, per non aver commesso illecito

PACE DEL MELA, 19 febbr. 2018 - – La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale di appello per la Regione Sicilia ha assolto il Sindaco di Pace del Mela, prof. Giuseppe Sciotto, per non aver commesso illecito. I fatti contestati risalgono al periodo che va dal 2011 al 2012, quando Sciotto conferì al dott. Giovanni Raffa l’incarico di esperto in materia giuridico-amministrativa; fu un Consigliere Comunale di Pace del Mela ad avanzare l’ipotesi di danno erariale in quanto Sciotto, in qualità di Sindaco di Pace del Mela, avrebbe conferito questo incarico in modo illegittimo. Nel gennaio 2017 Sciotto era stato condannato a pagare 33.263 euro al Comune di Pace del Mela e 16.615 euro all’Unione dei Comuni “Trinacria del Tirreno”.
Martedì scorso, accogliendo l’appello proposto, la Corte dei Conti ha assolto, in via definitiva, Sciotto dall’illecito contabile, dopo una verifica di tutta la documentazione delle attività svolte da Raffa.

“La verità è emersa e giustizia è stata fatta –ha affermato- dopo attacchi strumentali volti a delegittimare la mia figura e l’operato dell’Amministrazione. Come confermato da questa recente pronuncia, la mia attività si è sempre conformata ai principi della legalità e trasparenza e i giudici di appello hanno pienamente riconosciuto la correttezza del mio operato e l’adeguatezza dei presupposti giuridici dei provvedimenti”.

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