Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

SCUOLA, BUCALO: LA SCUOLA SOFFRE DI MANCANZA D’INTERESSE DA PARTE DELLA POLITICA


La candidata alla camera dei deputati Carmela Bucalo, con un intervento su scuola e famiglia. “Riportare il legame che si è spezzato tra scuola e famiglia”: la candidata Carmela Bucalo interviene sul mondo della scuola e su ruolo degli insegnanti. Più rispetto e tutela del corpo docente, con il ripristino della sicurezza e legalità nelle scuole.

Messina, 24 Febbraio 2018 - Ultima settimana prima delle decisive elezioni politiche e ultima settimana per conoscere meglio i candidati e i punti salienti del programma di governo. La candidata capolista alla Camera con Fratelli d’Italia, Carmela Bucalo, meglio conosciuta come Ella, ci parla oggi di uno dei punti salienti del programma di Fratelli d’Italia e punto su cui la Bucalo, attualmente direttore amministrativo del Miur, crede fortemente proprio perché proviene da questo mondo: la scuola.
“Ho deciso di intraprendere questa strada ed impegnarmi in queste elezioni perché condivido i valori del movimento intanto e perché, in 30 anni di professione, ho visto la scuola demolita da riforme e controriforme nate da chi non ascolta e non conosce il popolo della scuola, oggi oberata da problemi che l’hanno gettata nel caos ”, afferma la candidata Bucalo, parlando di come la riforma renziana della “Buona scuola” ha copiato la parte peggiore del sistema americano, non corrispondente all’impostazione culturale e ai bisogni degli attori che compongono questo mondo.

“Oggi la scuola- afferma la Bucalo- soffre di una mancanza d’interesse da parte della politica che in questi anni non ha gestito la cosa pubblica con la dovuta oculatezza, per non parlare poi del fondamentale legame tra scuola e famiglia, e tra i loro valori essenziali, che si è spezzato”. “Basti pensare- prosegue la Bucalo- alle numerose notizie che ogni giorno riceviamo sulle insegnanti aggredite a scuola dagli alunni o dagli stessi genitori; una situazione inaccettabile che va rispristinata, riportando a scuola l’autorità e il valore fondamentale del rispetto verso chi esercita questa importante professione”.

Riportare quindi il docente e la sua funzione al centro del mondo della formazione, che ha bisogno di maggiori risorse, ripristinando il senso di sicurezza e legalità anche nel contesto della scuola. “In caso contrario- sostiene la Bucalo- nasce sempre più un senso di disaffezione verso il corpo docenti che perde autorevolezza e il senso primario che ha la scuola ”.

E la scuola, con il sostegno della politica, nel programma di Fratelli d’Italia ha un ruolo fondamentale, con importanti sostegni per le famiglie, a partire dagli asili nido gratuiti aperti fino all’orario di chiusura di negozi e uffici, con un sistema di apertura nel periodo estivo, “proprio per sostenere e aiutare le madri lavoratrici, che vanno tutelate, mentre prevediamo un incentivo per le aziende che istituiscono gli asili nido aziendali o che assumono neomamme e donne in età fertile” termina la candidata Bucalo.

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