Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

SGARBI: “AL TEATRO STABILE DI CATANIA LA SICIGNANO GRADITA AL PD E A FRANCESCHINI”

Sicilia, Sgarbi: “Al Teatro Stabile di Catania la nomina del direttore segue criteri politici e non di merito”. L’assessore: “Così a Moni Ovadia s’intende preferire Laura Sicignano, gradita al Pd e al ministro Franceschini”

PALERMO, 16 febbr 2018 – L’assessore regionale dei beni culturali della Regione Siciliana, Vittorio Sgarbi, contesta la decisione del cda del Teatro Stabile di Catania di nominare il direttore seguendo criteri di appartenenza politica.
“In qualità di assessore dei beni culturali e dell’identità siciliana – dichiara Sgarbi - denuncio la decisione annunciata del Cda del Teatro Stabile di Catania di procedere alla nomina del direttore del teatro seguendo criteri di valutazione politici e non di merito culturale e artistico. Così a Moni Ovadia si intende preferire Laura Sicignano, gradita al Pd e al ministro Franceschini.
D’altra parte la stessa Sicignano, nel suo curriculum – osserva Sgarbi - fa riferimento a una non meglio precisata candidatura alle Regionali, senza indicare la regione e il partito. La regione è la Liguria. Il partito è il Pd.
Il moralista a giorni alterni Claudio Fava – conclude Sgarbi - invece di preoccuparsi delle scelte sessuali di Cecilia Strada, potrebbe utilmente occuparsi della ingiusta bocciatura di Moni Ovadia”


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