Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SGARBI PRESENTA LE INIZIATIVE PER «PALERMO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2018»

Sicilia, Conferenza Stampa di Vittorio Sgarbi domani giovedì 15 febbraio alle ore 11,30 al Real Albergo dei Poveri di Palermo. Interverranno, tra gli altri, assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l'assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano.

Palermo, 14 febbraio 2018 – Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei beni culturali, domani giovedì 15 febbraio alle ore 11,30, al Real Albergo dei Poveri in Corso Calatafimi 217 a Palermo, terrà una conferenza stampa per illustrare le iniziative direttamente promosse dall'assessorato per «Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018» e per fare un bilancio dell'attività fin qui svolta.
Interverranno alla conferenza stampa, tra gli altri, l'assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano.

Commenti