Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

BRAMANTI, CATENO DE LUCA E IL MODELLO MESSINA: BOTTA E RISPOSTA

Il deputato di Sicilia Vera risponde a modo suo alla proposta di Bramanti che stamattina lo aveva invitato ad aderire al suo "Modello Messina". Botta e risposta fra Dino Bramanti e Cateno De Luca in vista delle elezioni comunali di Messina.

Messina, 31 marzo 2018 - Il deputato di Sicilia Vera risponde a modo suo alla proposta di Bramanti che stamattina lo aveva invitato ad aderire al suo "Modello Messina". "Ringrazio l'esimio professor Bramante - afferma De Luca - ma... No, grazie! Lo ringrazio per le parole che ha avuto stamattina nei miei confronti, ma credo in tutta onestà che Messina abbia bisogno di un cambiamento radicale ed una ventata di sana gioventù.
Il professore Bramanti sarà certamente un genio nel suo campo, ma per affrontare i problemi di Palazzo Zanca serve un genio dell'amministrazione pubblica e della gestione delle comunità.
Ad ognuno il suo mestiere!"

De Luca parte quindi con un affondo deciso, che chiude la possibilità alla collaborazione.

"Con altrettanta onestà non posso però non ricordare a Bramanti e a tutti i messinesi un punto fondamentale del mio programma: io intendo governare Messina senza nascondermi sotto la gonna puzzolente delle lobby e delle consorterie che hanno rubato i sogni ad intere generazioni mentre altri, a partire proprio da Bramanti, si sono fatti battezzare da questi ambientacci ed ora non hanno neanche il coraggio di farli stare al proprio fianco perché vorrebbero ammantarsi di una verginità mai avuta.
A Messina non servono ammaliatori ed incantatori di serpenti, ancorché rivestiti di perbenismo.
Non posso che augurare a Bramanti una serena Pasqua, dubitando che possa portargli una vera redenzione ma nella speranza che almeno in questi giorni non si accompagni ai Genovese di turno con i quali vorrebbe costruire le fantomatiche dieci liste che a spalla lo dovrebbero portare a Palazzo Zanca.

Non si affanni. I messinesi sono stufi dei giochetti e sapranno fare una scelta libera, liberandosi di chi rappresenta solo il peggiore passato."

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