Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

DOCENTE LICATESE ABILITATO GRAZIE A SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

24/03/2018 – Il prof. C.S. di di 43 anni di Licata , in possesso del diploma di laurea in economia e commercio, aveva presentato domanda di partecipazione al Percorso Abilitante Speciale per conseguire l'abilitazione all'insegnamento nella classe di concorso A017, avendo prestato servizio a decorrere dall'anno scolastico 2011/12 giorni per complessivi 547 di servizio presso l'Istituto tecnico Paritario "Luigi Pirandello" di Licata, quale insegnante di Economia Aziendale. Ma il docente licatese veniva escluso dalla partecipazione alla predetta sessione speciale abilitante per asserita carenza di requisiti, per avere maturato il periodo di servizio prescritto in soli due anni di servizio anzichè in tre; pertanto proponeva un ricorso giurisdizionale e, in virtù di un provvedimento cautelare reso dal Giudice Amministrativo, veniva ammesso a partecipare "con riserva" al Percorso Abilitante Speciale per la classe di concorso A017, a conclusione del quale conseguiva il diploma di abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria nella classe di concorso A017.

Si è costituito in giudizio il Ministero dell'Istruzione, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, per chiedere il rigetto del ricorso. Da ultimo il Consiglio di Stato ha esaminato nel merito il ricorso proposto dal difensore del docente licatese, Avvocato Girolamo Rubino, ritenendolo fondato sotto il profilo della Violazione e falsa applicazione della normativa afferente i requisiti di partecipazione ai PAS (Percorsi abilitanti speciali) individuati in 360 giorni di servizio nel periodo considerato; l'Avvocato Rubino ha citato numerosi precedenti giurisprudenziali dello stesso Consiglio di Stato favorevoli alle proprie tesi.

Pertanto il supremo organo della Giurisdizione Amministrativa ha accolto il ricorso ed ha annullato il provvedimento di esclusione del docente licatese dalla partecipazione al percorso abilitante Speciale per la classe di concorso A017; pertanto si è consolidato definitivamente il possesso del diploma di abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria nella classe di concorso A017 in capo al ricorrente.








Commenti