Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

“DOPO DI NOI”: PIANO DISTRETTUALE, NOTA DELL’ASSESSORE SANTISI

In sinergia con i Comuni del Distretto 26, la città di Messina ha definito i percorsi operativi nell’ambito del Piano Distrettuale “Dopo di Noi”, che si rivolge a persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare.

Messina, 13/03/2018 - Con un decreto assessoriale dello scorso ottobre, infatti, la regione Sicilia ha assegnato le risorse del fondo e ha contestualmente approvato gli indirizzi operativi per la definizione dei piani di cui alla legge 112 del 14 giugno 2016. Il fondo finanzia programmi e interventi innovativi di residenzialità e progetti rivolti a favorire l’indipendenza economica. Sono anche finanziati interventi per eliminare barriere architettoniche, per l’acquisto di attrezzature, macchinari o strumentazione a supporto della residenzialità, nonché per la ristrutturazione di immobili che possano garantire le persone con disabilità a cui vengono a mancare parenti o amici. Nella Conferenza dei servizi cittadina che si è tenuta ieri,
sono state presentate e discusse le progettualità dei tre Ambiti Operativi Distrettuali: Messina, i tre comuni tirrenici di Saponara, Villafranca e Rometta ed i comuni ionici da Scaletta a Furci.

Le azioni del Piano Distrettuale privilegiano sostanzialmente due tipologie di intervento: percorsi di accompagnamento abitativo, da una parte, e valorizzazione e ristrutturazione di locali destinati all’accrescimento dell’autonomia abitativa, dall’altra. Il Progetto “Dopo di Noi” nasce dal lavoro del Gruppo Piano cui, oltre al Comune, prendono parte le altre istituzioni come le Aziende Sanitarie, i Servizi Sociali dell’autorità giudiziaria, l’Ufficio Scolastico ed i rappresentanti del terzo settore, della società civile e dell’associazionismo. La città di Messina ha pianificato la realizzazione di “progetti di vita” per persone con disabilità gravissima, nel contesto di modalità abitative, come “il gruppo appartamento”.

Si sono privilegiati percorsi ad elevata integrazione socio-sanitaria per sostenere la progressiva autonomia dei figli, in vista della perdita dei genitori. I comuni dell’area ionica hanno puntato al potenziamento della struttura polivalente operante nel comune di Nizza di Sicilia che, grazie al Piano, potrà dotarsi di 4 posti da destinare, all’interno di un sistema integrato di attività rivolte alla disabilità, al “Dopo di noi”.

Il comune di Villafranca ha pianificato la ristrutturazione di locali destinati a programmi di accrescimento della consapevolezza e sviluppo delle competenze per l’autonomia. “Siamo molto contenti – ha dichiarato l’assessora Nina Santisi – che il Distretto non abbia mancato questa scadenza e che si sia dotato del primo Piano per il “Dopo di noi”. Il Piano, tuttavia, non deve esaurirsi in una semplice risposta assistenziale, ma deve concretizzarsi in progetti di vita che consentano alle persone con disabilità di emanciparsi dalla tutela familiare. E aggiungo che bisogna anche pensare a come intervenire molto prima che queste perdano l’unico supporto che hanno”.

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