Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

MUSUMECI GIÀ ALLA FRUTTA? M5S: “FACCIA LE NORME ESSENZIALI PER LA SICILIA, POI SI TORNI A VOTARE”


M5S: “Musumeci già alla frutta? Faccia le norme essenziali per la Sicilia, poi legge elettorale e si torni a votare”. Il capogruppo all'Ars Valentina Zafarana: “La sua è una dichiarazione di resa, legislatura già al capolinea, Presidente non più in grado di governare la situazione".

Palermo 27 marzo 2018 - "Le dichiarazioni di Musumeci suonano come una dichiarazione di resa e delineano una legislatura già al capolinea, una maggioranza a pezzi, ormai inesistente e un presidente non più in grado di governare la situazione”. Il M5S all'Ars risponde in questo modo alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente della Regione, che si era detto pronto anche a tornare alle urne.

“A questo punto - spiega Zafarana - si apre solo una strada: mettere in sicurezza i conti della Regione con una manovra base che si occupi di alcuni impegni prioritari e indifferibili, risorse ai Comuni e politiche di aiuto ai disabili, poi il parlamento scriva una legge elettorale che dia governabilità a chi vince e si torni al voto entro l’anno. Le riforme sono cosa da governo in salute, non possono avviarsi le riforme senza una solida base programmatica sulla quale costruire e questo governo - conclude la capogruppo M5S - ha già dimostrato di non aver nessuna di queste caratteristiche".

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