Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

MUSUMECI GIÀ ALLA FRUTTA? M5S: “FACCIA LE NORME ESSENZIALI PER LA SICILIA, POI SI TORNI A VOTARE”


M5S: “Musumeci già alla frutta? Faccia le norme essenziali per la Sicilia, poi legge elettorale e si torni a votare”. Il capogruppo all'Ars Valentina Zafarana: “La sua è una dichiarazione di resa, legislatura già al capolinea, Presidente non più in grado di governare la situazione".

Palermo 27 marzo 2018 - "Le dichiarazioni di Musumeci suonano come una dichiarazione di resa e delineano una legislatura già al capolinea, una maggioranza a pezzi, ormai inesistente e un presidente non più in grado di governare la situazione”. Il M5S all'Ars risponde in questo modo alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente della Regione, che si era detto pronto anche a tornare alle urne.

“A questo punto - spiega Zafarana - si apre solo una strada: mettere in sicurezza i conti della Regione con una manovra base che si occupi di alcuni impegni prioritari e indifferibili, risorse ai Comuni e politiche di aiuto ai disabili, poi il parlamento scriva una legge elettorale che dia governabilità a chi vince e si torni al voto entro l’anno. Le riforme sono cosa da governo in salute, non possono avviarsi le riforme senza una solida base programmatica sulla quale costruire e questo governo - conclude la capogruppo M5S - ha già dimostrato di non aver nessuna di queste caratteristiche".

Commenti