Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

REGIONE SICILIANA. BILANCIO 2016, DE LUCA: "MUSUMECI E ARMAO STRUZZI, UN DOCUMENTO PLATEALMENTE FALSO"

"Bene ha fatto il Presidente Savona a rinviare i lavori, dopo che avevo preannunciato il voto contrario, la discussione sul delibera di giunta regionale del rendiconto generale della regione per l’esercizio 2016. Si tratta di un documento platealmente falso!"

Palermo, 20.03.2018 – Lo dichiara il deputato di Sicilia Vera, Cateno De Luca che stamattina ha ottenuto il blocco della discussione sul "consolidato" in Commissione Bilancio all'Ars. Il deputato ricorda infatti che "sono più di cento gli enti e società che non hanno trasmesso la documentazione più volte richiesta ai fini della valutazione per il loro inserimento nel bilancio consolidato. Un bilancio, è bene ricordarlo, che andava approvato entro settembre 2017 e già beneficia di una proroga concesso dal governo nazionale al 31 marzo 2018."

Per De Luca, "non è più ammissibile che la Regione continui a trasferire centinaia di milioni di euro alle società partecipate ed agli organismi ed enti sottoposti alla sua vigilanza senza avere i bilanci approvati ed avere contezza dell’utilizzo delle risorse pubbliche. Altrettanto non più ammissibile è che gli organi di gestione ed amministrazione che stanno occultando la documentazione contabile ad un intero Parlamento continuino indisturbati a ricoprire i loro incarichi perché in combutta con chi amministra."

Da De Luca arriva un attacco diretto al Presidente della Regione: "Musumeci e il suo Assessore al bilancio non possono più fare gli struzzi, perché adesso rischiano di apparire complici!
La Giunta deve revocare la delibera del 6 marzo e procedere alla immediata rimozione dei vertici di tutte le società e gli enti che continuano ad occultare la propria gestione contabile al Parlarne ai siciialiani”.

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