Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

UN MURALES DI 500 METRI REALIZZATO ALL’INTERNO DEL CARCERE DI GAZZI

Il progetto del Cepas, sarà realizzato dal writer messinese Nicolò Amato (in arte NessunNettuno) che rappresenterà la storia del profeta Giona

Messina 7 marzo 2018 - Colorare le mura interne di un carcere per rendere meno pesante l’atmosfera può diventare anche un segnale di speranza, un piccolo passo verso il riscatto per le persone che vi soggiornano. L’arte. La bellezza, il colore sono da sempre messaggi positivi. Questo è quanto sta avvenendo nella Casa Circondariale di Messina a Gazzi perché è proprio partendo da questa idea che il Cepas (Centro Prima Accoglienza Savio) ha promosso la realizzazione di un grande murales in un cortile interno del carcere. Un grande dipinto che inneggia alla speranza del cambiamento. Il murales che rappresenta la storia del profeta Giona e della balena occupa quasi 500 metri quadri del muro del cortile a cui si accede da Quarto cancello. Uscire da quel cancello, che rappresenta la pancia della balena, è come varcare una porta verso la libertà.

L’incarico di realizzare l’opera è stato affidato al giovane writers messinese, ormai affermato anche oltre stretto, Nicolò Amato (Nessunettuno, il nome d’arte). Per la realizzazione dell’opera il Cepas e Nicolò Amato si avvalgono della collaborazione della Gmg colori che ha messo a disposizione una parte di attrezzature e materiale. Per dipingere Giona e la balena sono necessari oltre 150 litri di colore per esterni dal bianco, al blu al nero. Cinque ospiti della Casa circondariale sono impegnati volotariamente nella realizzazione dell’opera.. Uno di essi con entusiasmo ha confessato “ sto imparando perché presto esco e ho promesso a mio figlio che pitturerò la sua camera con i colori della Juventus e i volti dei giocatori juventini”.

L’opera sarà presentata ufficialmente durante una conferenza stampa, alla quale parteciperà il presidente del Tribunale di sorveglianza, Nicola Mazzamuto. Il Cepas con il suo presidente don Umberto Romeo e la coordinatrice dei volontari Lalla Lombardi, è presente all’interno del Carcere di Gazzi da circa 30 anni organizzando attività di risocializzazione e riscoperta delle emozioni come laboratori di teatro, genitorialità, uncinetto, scuola calcio, artigianato creativo e colloqui di orientamento e sostegno.

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