Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

ASSOLTO, RIENTRA AL LAVORO A 80 ANNI FUNZIONARIO DELLA MOTORIZZAZIONE DI MESSINA

Nel 1993 era stato sospeso dal servizio per un procedimento penale per presunti reati connessi allo svolgimento della sua attività lavorativa: assolto dalla Corte d'appello penale di Messina per insussistenza del fatto.

PALERMO, 4 APR. 2018 - Rientra nel proprio posto di lavoro ad 80 anni. Protagonista un funzionario della Motorizzazione civile di Messina, Eduardo Saija, riassunto con sentenza della Corte d'appello di Messina, Sezione lavoro, che ha applicato fattispecie la cosiddetta "Legge Carnevale", dal nome del magistrato che, con le sue vicende giudiziarie, aveva dato causa all'emanazione della legge omonima. Dirigente presso la Motorizzazione civile di Messina, il 2 giugno 1993 era stato sospeso dal servizio per un procedimento penale a cui era stato sottoposto per presunti reati connessi allo svolgimento della sua attività lavorativa. Procedimento, questo, conclusosi con sentenza della Corte d'appello penale di Messina del 20 febbraio 2009, con la quale è stato assolto per insussistenza del fatto. (ANSA)

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