Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

“LE GATTARE JUVENTINE”: ALLA SALA LAUDAMO IL VIAGGIO ROCK FIRMATO DA PARIDE ACACIA

Ritornano “Le Gattare Juventine”: nuova formazione alla Sala Laudamo per questo viaggio rock firmato da Paride Acacia - sabato 28 aprile alle 21.00 e domenica 29 alle 17.30.

Messina, 12 aprile 2018- Ritornano “Le Gattare Juventine”,lo spettacolo prodotto dalla Compagnia Efrem Rock, con la regia di Paride Acacia. La pièce è in programma alla Sala Laudamodi Messina, nell’ambito della rassegna Laudamo Show - Off del Teatro Vittorio Emanuele, sabato 28 aprile alle ore 21.00 e domenica 29 alle ore 17.30.
Lo spettacolo di Paride Acacia avrà una rinnovata “formazione”: infatti, accanto all’attrice Gabriella Cacia, salirà sul palco della Sala Laudamo la new entry Claudia Zappia.

La storia racconta le vicende di due sorelle e del loro amore per la Juventus, i gatti e Bruce Springsteen: ovvero l’eredità lasciata loro dal padre prima di partire per il suo ultimo viaggio verso la finale di Coppa dei Campioni Juventus – Liverpool, nella tragica notte dello stadio Heysel.
Ambientata in una piccola porzione di strada, dove le due protagoniste restano sospese, in attesa dei gatti, del padre e di un definitivo riscatto dalla solitudine, “Le Gattare juventine” è, soprattutto, la storia dell’elaborazione di un’assenza troppo ingombrante.

A raccontare il rapporto conflittuale delle due donne, sulle quali aleggia perenne l’imago paterna, le musiche di Bruce Springsteen: un viaggio rock’n rollattraverso le note e le parole del Boss, da “Born in the Usa” a “The River”, lungo il quale una storia personale si intreccia con le imprese calcistiche della Juventus e la tragedia sportiva dello stadio belga Heysel, dove nel 1985, decine di tifosi italiani persero la vita a seguito di violenti scontri.

Le Gattare Juventine

Regia Paride Acacia

Durata (un’ora e dieci minuti)

Con

Gabriella Cacia

Claudia Zappia

Luci e Fonica

Adriana Bonaccorso e Giovanna Verdelli



Aiuto regia Elvira Ghirlanda



Produzione Compagnia Efremrock

Commenti