Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: MALTRATTA LA MADRE, RRESTATA LA FIGLIA DOPO L’ENNESIMA LITE

Le Volanti della Questura di Messina la colgono in flagranza mentre maltratta la madre. L’hanno trovata per strada in prossimità della propria abitazione visibilmente impaurita dopo l’ennesima lite con la figlia.

Messina, 16/04/2018 - I poliziotti delle Volanti della Questura di Messina, intervenuti prontamente, l’hanno tranquillizzata prima di accedere all’interno dell’immobile dove si era consumato il fatto. Lì una giovane donna in evidente stato di agitazione urlando a squarciagola continuava imperterrita, nonostante la presenza degli operatori, ad inveire contro la madre apostrofandola con frasi volgari ed offensive. Futile il motivo di tanta aggressività. Gli accertamenti esperiti evidenziavano una difficile situazione familiare: la povera vittima era costretta a vivere in uno stato di soggezione fisica e psicologica che non aveva denunciato, fino ad allora, nel disperato, quanto vano, tentativo di riconciliarsi con la congiunta.

Attesa la situazione di pericolo per l’incolumità della malcapitata e la flagranza del reato desumibile dall’atteggiamento intimidatorio riscontrato dai poliziotti si procedeva all’arresto della donna dandone immediato avviso all’A.G la quale, in attesa di giudizio per direttissima, disponeva la misura degli arresti domiciliari avendo la vittima deciso di allontanarsi provvisoriamente per evitare ulteriori conflitti.

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