Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PRENDE A CALCI LE AUTO IN SOSTA E TENTA DI AGGREDIRE I PASSANTI: ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Messina: 30 aprile 2018 - Nella decorsa nottata i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno tratto in arresto un giovane messinese ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento e
resistenza a pubblico ufficiale. In particolare, nella tarda serata di ieri, intorno alle 23.30, nella centralissima zona di via Loggia dei Mercanti di Messina, località densa di locali notturni e a quell’ora frequentata da tanti giovani messinesi, un uomo, IANNÒ ALESSANDRO, 37enne di Messina, in evidente stato di agitazione, senza giustificato motivo ed a torso nudo, ha iniziato a prendere a calci e pugni una serie di autovetture, ivi parcheggiate.

Grazie ad una tempestiva richiesta di aiuto pervenuta sull’utenza di pronto intervento del
112, la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina ha
prontamente inviato sul posto 2 pattuglie del Nucleo Radiomobile, al fine di individuare
l’autore prima che riuscisse a dileguarsi e a far perdere le proprie tracce. Giunti sul posto, i
militari dell’Arma, constatando il palese stato di alterazione psico-fisica, dapprima
tentavano di calmare e dissuadere il giovane il quale, senza giustificato motivo,
improvvisamente si scagliava nei loro confronti aggredendoli, prima di essere bloccato ed
arrestato.

Lo stesso è stato immediatamente ristretto in camera di sicurezza, a disposizione della
Procura della Repubblica peloritana, in attesa della celebrazione dell’udienza in rito
direttissimo, avvenuto nella mattinata odierna, nella quale l’A.G., dopo aver convalidato
l’arresto pronunciava, previo patteggiamento, sentenza di condanna alla pena di 1 anno e
4 mesi di reclusione.

Commenti