Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

VIOLENZE SULLA COMPAGNA DOPO IL PRANZO DI PASQUA: ARRESTATO DAI CC A GANZIRRI

Messina (ME): Picchia la compagna dopo il pranzo di Pasqua: arrestato dai Carabinieri della Stazione di Ganzirri.

Messina, 5 aprile 2018 - Sembrava una Pasqua come tante altre, un pranzo in famiglia come milioni di italiani, si è invece trasformata in una drammatica lite familiare.
La vittima una donna messinese che, per il solo rifiuto nell’accompagnare il convivente a fare delle commissioni, è diventata bersaglio di pugni ed insulti da parte di quest’ultimo.
Per non coinvolgere l’intera famiglia nella lite, la donna ha preferito abbandonare il luogo del pranzo e tornare a casa in macchina. Ma neanche ciò ha fermato la furia dell’uomo che ha continuato a colpire con pugni alla testa la vittima.

Disperata, la donna è riuscita a fermare l’autovettura a bordo strada per chiamare le forze dell’ordine, ma l’uomo le ha strappato il telefono di mano, chiudendo la conversazione.
Neanche il fatto che le forze dell’ordine potessero sentire quanto stava accadendo ha fatto desistere l’uomo che continuava imperterrito a malmenare la compagna.
In quell’istante, tuttavia, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Ganzirri, si è trovata a transitare lungo quella via e, notando quanto stava accadendo, si è subito fermata immobilizzando l’uomo e salvando la donna.

I Carabinieri hanno quindi proceduto a trarre in arresto il compagno della donna per maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni personali aggravate e violenza privata.
L’uomo è quindi comparso davanti al Giudice presso il Tribunale di Messina per essere giudicato con rito direttissimo.

L’arresto è stato convalidato e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, l’uomo è stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.
Ancora una volta è stato provvidenziale l’intervento effettuato dai militari dell’Arma, ma altrettanto importante è che le vittime superino la paura e si rivolgano alle forze dell’ordine per denunciare le violenze subite.

La prontezza della risposta della Polizia Giudiziaria nei casi di vittime di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violenze sessuali e violenze di genere è conseguente alla specifica preparazione professionale e sensibilità degli operanti nell’affrontare tali reati, per i quali è altissima l’attenzione e la sensibilità della Procura della Repubblica di Messina che ha stabilito precise modalità operative per giungere, quanto più rapidamente possibile, a tutelare le vittime vulnerabili.


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